Sicurezza
TAGLIO DELLE SPESE IN MUNICIPIO
Il Comune dimezza i telefonini di servizio
Alessandro Guarducci
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Cosimi mentre telefona col cellulare davanti all’ingresso del ComuneIn termini tecnici viene definito "piano triennale di razionalizzazione e contenimento delle spese di funzione". In parole povere, quella approvata ieri dalla conferenza dei dirigenti, è la decisione di ridurre le spese superflue, o per meglio dire meno necessarie di altre, per l'attività dei vari uffici comunali
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LIVORNO. Un po' come succede nelle famiglie che oggi si trovano a fare i conti con la grave crisi economica: cosa fanno? Per risparmiare smettono di comprare o riducono l'acquisto di generi e prodotti che non siano indispensabili. E del resto, l'obiettivo che ha spinto la conferenza dei dirigenti a muoversi in questa direzione - seguendo le linee programmatiche deliberate dalla giunta e approvate dal consiglio comunale - è il risanamento della spesa pubblica, quanto mai necessario in una fase così difficile anche per le casse di Palazzo Civico.
E così ecco arrivare una bella sforbiciata sui telefonini cellulari, sui giornali, sugli abbonamenti alla riviste, sull'acquisto di automobili di servizio, di materiale informatico e arredi. Il tutto, appunto, all'insegna di una maggiore razionalizzazione della spesa. E gli effetti di questa manovra si faranno sentire già nel bilancio del 2010. Per esempio, è stato deciso di ridurre della metà, o quasi, l'attuale dotazione degli apparecchi di telefonia mobile: a partire dal nuovo anno, passeranno infatti da 194 a 108.
Questo comporterà un risparmio per il Comune di circa 33mila euro all'anno (attualmente la spesa per la telefonia mobile è di 11.500 euro a bimestre, che in pratica sarà dimezzata). Ovviamente questo provvedimento non sarà indolore: il personale del Comune che vedrà ritirarsi il cellulare di servizio non la prenderà certo bene. Ma il Comune ha deciso di stringere la cinghia e certi sacrifici sono inevitabili. Non solo: poiché nell'elenco ci sono una quarantina di telefoni di servizio per la reperibilità o a disposizione degli uffici tecnici, cellulari che cioè servono prevalentemente per ricevere chiamate, è stato deciso di compiere un approfondimento per verificare la possibilità di passare dal contratto (con i costi delle tasse governative) alle carte prepagate. Questa eventuale manovra potrebbe quindi portare un ulteriore risparmio.
E' stata anche decisa la riduzione degli acquisti di quotidiani, procedendo ad una nuova assegnazione fra assessori, dirigenti di dipartimento e di staff. Anche gli abbonamenti a periodici e riviste sono stati tagliati. A conti fatti, questa voce di spesa passerà dagli attuali 98.000 euro all'anno a 73.000. Tanto per fare un esempio, non saranno più distribuiti i quotidiani o le riviste ai vari uffici: i dirigenti dovranno provvedere con i giornali a loro disposizione o con il contributo dell'ufficio stampa alla trasmissione interna delle notizie che interessano gli uffici.
Insomma, con il taglio dei telefonini di servizio e dei giornali, il Comune il prossimo anno risparmierà almeno 50.000 euro. E altri contenimenti della spesa riguarderanno gli arredi: è stato infatti stabilito come principio generale, derogabile solo su motivato parere dell'Ufficio Economato, la permanenza degli arredi e delle attrezzature informatiche nelle varie stanze a prescindere dalla mobilità interna del personale.
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