Italia
Emergenza pandemia
Allestite quattro stanze al decimo padiglione
Jimmy Morrone
Sedici posti letto in più, e quattro stanze attrezzate con ventilatori per l'ossigeno nel caso in cui l'influenza A prenda piede in città. Lievita il numero delle persone sospettate di aver contratto la "suina", e allora l'ospedale si allerta. Ha iniziato ad attivare quello che ha denominato «piano pandemico»
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LIVORNO. Sedici posti letto in più, e quattro stanze attrezzate con ventilatori per l'ossigeno nel caso in cui l'influenza A prenda piede in città. Lievita il numero delle persone sospettate di aver contratto la "suina", e allora l'ospedale si allerta. Da ieri ha iniziato ad attivare quello che ha denominato «piano pandemico». «La situazione fortunatamente non è da considerarsi grave - spiega il direttore sanitario dell'Azienda Usl 6, Rosa La Mantia - tuttavia per farsi trovare preparati stiamo lavorando a un piano di emergenza, nel caso in cui il virus muti e si manifesti pericolosamente anche da noi facendo aumentare i casi di influenza A. Aumenteremo i posti letto e doteremo alcune stanze di apparecchiature per la respirazione».
I lavori stanno interessando il decimo padiglione, al pian terreno. Gli operai sono in azione per adeguare alcune stanze del reparto e renderle disponibili (eventualmente) ad ospitare pazienti che presentassero particolarità critiche. «Saranno installati degli impianti medicali e messi a disposizione ulteriori posti per i pazienti con problemi respiratori - prosegue La Mantia - Abbiamo ricevuto dodici ventilatori e li terremo pronti, se e quando si presenterà una necessità effettiva».
Gli apparecchi - dei tubi attraverso cui dare un ausilio alla respirazione - torneranno utili soprattutto per i pazienti con problemi polmonari. In tutto, secondo quanto previsto dal piano dell'azienda sanitaria, dovrebbero essere sedici i posti letto in più e quattro le stanze dedicate all'influenza pandemica.
Ieri intanto si sono registrati altri tre casi sospetti di virus A H1N1. Un uomo è stato ricoverato al reparto Malattie Infettive ed è in trattamento con antivirali. Ricoverato a Pediatria un altro bambino che ha manifestato una sindrome influenzale: inviati i tamponi ad analisi, torneranno con il risultato nel giro di tre giorni. L'altro caso riguarda una donna in gravidanza, che viene tenuta in cura all'interno della propria abitazione.
I lavori stanno interessando il decimo padiglione, al pian terreno. Gli operai sono in azione per adeguare alcune stanze del reparto e renderle disponibili (eventualmente) ad ospitare pazienti che presentassero particolarità critiche. «Saranno installati degli impianti medicali e messi a disposizione ulteriori posti per i pazienti con problemi respiratori - prosegue La Mantia - Abbiamo ricevuto dodici ventilatori e li terremo pronti, se e quando si presenterà una necessità effettiva».
Gli apparecchi - dei tubi attraverso cui dare un ausilio alla respirazione - torneranno utili soprattutto per i pazienti con problemi polmonari. In tutto, secondo quanto previsto dal piano dell'azienda sanitaria, dovrebbero essere sedici i posti letto in più e quattro le stanze dedicate all'influenza pandemica.
Ieri intanto si sono registrati altri tre casi sospetti di virus A H1N1. Un uomo è stato ricoverato al reparto Malattie Infettive ed è in trattamento con antivirali. Ricoverato a Pediatria un altro bambino che ha manifestato una sindrome influenzale: inviati i tamponi ad analisi, torneranno con il risultato nel giro di tre giorni. L'altro caso riguarda una donna in gravidanza, che viene tenuta in cura all'interno della propria abitazione.
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