Gioco
Presi gli spacciatori di via dei Terrazzini
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Jameleddine BoufaresNell’appartamento dove abitavano i quattro trovata eroina e cocaina, ma anche quasi 8mila euro in contanti
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LIVORNO. Quattro persone, due uomini e due donne, sono state arrestate con l'accusa di spacciare droga, eroina e cocaina, nella zona del quartiere Sant'Andrea, via dei Terrazzini e piazza della Repubblica.
A finire in cella dopo l'operazione della squadra mobile diretta dal dottor Marco Staffa, Rachela Batoni, livornese di 37 anni, il suo compagno, il tunisino Moahamed Fersi, di 45 anni, Zenep Berisa, 32 anni, nata nella ex Yugoslavia ma residente a San Frediano a Settimo, in provincia di Pisa, e il suo fidanzato, Jamaeleddine Boufares, 38 anni, anche lui residente a San Frediano a Settimo, tutti quanti con precedenti legati al mondo della droga, in particolare il Boufares, che nel 2007 venne sorpreso a Livorno con più di mezzo chilo di eroina e che per questo era ricercato dopo aver eluso la misura dell'obbligo di dimora. Questa volta sono stati trovati 151 grammi di eroina e 14 di cocaina, ma soprattutto 7.800 euro in contanti.
L'operazione ha preso spunto dopo che la Batoni e il Fersi erano stati notati dalla polizia in atteggiamento sospetto nella zona tra Sant'Andrea e piazza dei Mille: nel pomeriggio di mercoledì gli agenti hanno notato in viale Carducci la livornese insieme al fidanzato a bordo della Fiat Punto della donna, sulla quale si trovava anche una terza persona risultata estranea alla vicenda. Nella tasca dei pantaloni del tunisino gli agenti trovavano due involucri, uno con 11 grammi di eroina, l'altro con 5 grammi di cocaina, ma anche 500 euro in contanti. Addosso alla Batoni, invece, venivano trovati ben 1.300 euro in contanti, ma anche carta stagnola e soprattutto un mazzo di chiavi. Nel cruscotto dell'auto, oltre a tre telefoni cellulari e ad un altro mazzo di chiavi uguale al precedente, è stata poi trovata una bolletta dell'Enel per un appartamento di via Gramsci.
Ed è proprio in via Gramsci dove si sono subito diretto gli agenti, anche se la Batorni e il Fersi avevano cercato di menare il can per l'aia sul loro domicilio, cercando di far credere ai poliziotti che dormivano qua e la, in casa di amici. Così gli agenti sono entrati con le chiavi nell'appartamento indicato nella bolletta, e vi hanno sorpreso Boufares con la fidanzata Berisa. Oltre ai due sono stati trovati una bilancina di precisione, e, dentro una cassaforte a muro, i resti di un panetto di eroina, per complessivi 140 grammi, e altri 9 grammi di cocaina. Un altro mezzo grammo di cocaina veniva poi trovato indosso a Zenep Berisa, mentre nella borsa della donna erano stati riposti ben 6mila euro in contanti e un altro cellulare.
A quel punto i quattro sono stati arrestati e condotti in carcere e la droga, dalla quale si sarebbero potute ricavare 1.500 dosi di eroina e 150 di cocaina, per un valore di mercato totale di circa 45mila euro, è stata sequestrata.
A finire in cella dopo l'operazione della squadra mobile diretta dal dottor Marco Staffa, Rachela Batoni, livornese di 37 anni, il suo compagno, il tunisino Moahamed Fersi, di 45 anni, Zenep Berisa, 32 anni, nata nella ex Yugoslavia ma residente a San Frediano a Settimo, in provincia di Pisa, e il suo fidanzato, Jamaeleddine Boufares, 38 anni, anche lui residente a San Frediano a Settimo, tutti quanti con precedenti legati al mondo della droga, in particolare il Boufares, che nel 2007 venne sorpreso a Livorno con più di mezzo chilo di eroina e che per questo era ricercato dopo aver eluso la misura dell'obbligo di dimora. Questa volta sono stati trovati 151 grammi di eroina e 14 di cocaina, ma soprattutto 7.800 euro in contanti.
L'operazione ha preso spunto dopo che la Batoni e il Fersi erano stati notati dalla polizia in atteggiamento sospetto nella zona tra Sant'Andrea e piazza dei Mille: nel pomeriggio di mercoledì gli agenti hanno notato in viale Carducci la livornese insieme al fidanzato a bordo della Fiat Punto della donna, sulla quale si trovava anche una terza persona risultata estranea alla vicenda. Nella tasca dei pantaloni del tunisino gli agenti trovavano due involucri, uno con 11 grammi di eroina, l'altro con 5 grammi di cocaina, ma anche 500 euro in contanti. Addosso alla Batoni, invece, venivano trovati ben 1.300 euro in contanti, ma anche carta stagnola e soprattutto un mazzo di chiavi. Nel cruscotto dell'auto, oltre a tre telefoni cellulari e ad un altro mazzo di chiavi uguale al precedente, è stata poi trovata una bolletta dell'Enel per un appartamento di via Gramsci.
Ed è proprio in via Gramsci dove si sono subito diretto gli agenti, anche se la Batorni e il Fersi avevano cercato di menare il can per l'aia sul loro domicilio, cercando di far credere ai poliziotti che dormivano qua e la, in casa di amici. Così gli agenti sono entrati con le chiavi nell'appartamento indicato nella bolletta, e vi hanno sorpreso Boufares con la fidanzata Berisa. Oltre ai due sono stati trovati una bilancina di precisione, e, dentro una cassaforte a muro, i resti di un panetto di eroina, per complessivi 140 grammi, e altri 9 grammi di cocaina. Un altro mezzo grammo di cocaina veniva poi trovato indosso a Zenep Berisa, mentre nella borsa della donna erano stati riposti ben 6mila euro in contanti e un altro cellulare.
A quel punto i quattro sono stati arrestati e condotti in carcere e la droga, dalla quale si sarebbero potute ricavare 1.500 dosi di eroina e 150 di cocaina, per un valore di mercato totale di circa 45mila euro, è stata sequestrata.
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