Gioco
CINEMA
“Tre lire primo giorno”
Il film girato a Livorno. Caccia al francobollo prezioso sotto le piastrelle della Terrazza
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LIVORNO. Un tesoro nascosto sotto le piastrelle della Terrazza Mascagni, un gruppo di infermieri sulle tracce di un incorreggibile vecchietto all'inseguimento del francobollo più raro del mondo, il Tre Lire Toscano del 1860. Sono gli ingredienti di "Tre lire primo giorno", film d'autore ambientato a Livorno, diretto da Andrea Pellizzer, che ha vinto il Beverly Hills Film Festival e che sta girando i festival di tutto il mondo.
Lo vedranno in anteprima per la nostra città, gli studenti livornesi delle scuole medie e superiori, venerdì 6 novembre alle 9.30 al Cinema Quattro Mori. E' prevista anche una proiezione su invito, riservata alle autorità, giovedì 5 novembre alle 21.15. L'iniziativa è promossa dal Comune di Livorno (la cui Film Commission ha collaborato nel 2008 alla realizzazione del film) insieme agli Amici del Cinema.
A seguire, dopo la visione del film, è previsto un incontro con il regista Andrea Pellizzer, che con la sua apprezzatissima opera prima ha realizzato anche un bellissimo "spot" per Livorno, con la Terrazza Mascagni immortalata anche nelle locandine e nel sito ufficiale, www.trelire.com.
"Tre lire primo giorno" è interpretato da Fabrizio Veronese, Carlo Rivolta da Vanzaghello, Matilde Rivolta, Pilade Arzani, Lorenzo Albani, Federico Boniforti, Paolo Cogorno, Gabriele Destefani, Clelia Piscitello, Thierry Toscan, Alessia Vecchiet.
Il film parte da una città del nord Italia un novantenne viene ricoverato privo di conoscenza. Lunghi capelli bianchi come neve, nessun vestito nessun documento. In ospedale lavorano quattro infermieri trentenni che non hanno ancora deciso chi essere. Una notte il vecchio si risveglia. Trova i quattro infermieri in un una stanza impegnati in una partita a poker. Sembra uno spettro uscito dalla notte, dice di chiamarsi Carlo, parla in dialetto. Non c'è più tempo, domani potrebbe ricadere in coma, si deve partire: in una piazza sul mare, sotto una piastrella, è seppellito un cofanetto. Dentro c'è una lettera. Sulla lettera timbrata c'è il francobollo più prezioso che si conosca: il Tre Lire Toscano del primo gennaio 1860. In questa notte estiva di promesse e incertezze una vecchia ambulanza abbandonata è in fuga. Inizia un viaggio che presto deraglia tra inseguimenti e imprevisti. Attraverso un'Italia fuori rotta fatta di grandi spazi deserti e piccoli incontri, volti raccontano storie taciute aspettando qualcuno che le ascolti. Un viaggio di scoperte e di risposte in compagnia di un uomo che dietro la sua fragilità nasconde una disperata e insaziabile voglia di vita.
Lo vedranno in anteprima per la nostra città, gli studenti livornesi delle scuole medie e superiori, venerdì 6 novembre alle 9.30 al Cinema Quattro Mori. E' prevista anche una proiezione su invito, riservata alle autorità, giovedì 5 novembre alle 21.15. L'iniziativa è promossa dal Comune di Livorno (la cui Film Commission ha collaborato nel 2008 alla realizzazione del film) insieme agli Amici del Cinema.
A seguire, dopo la visione del film, è previsto un incontro con il regista Andrea Pellizzer, che con la sua apprezzatissima opera prima ha realizzato anche un bellissimo "spot" per Livorno, con la Terrazza Mascagni immortalata anche nelle locandine e nel sito ufficiale, www.trelire.com.
"Tre lire primo giorno" è interpretato da Fabrizio Veronese, Carlo Rivolta da Vanzaghello, Matilde Rivolta, Pilade Arzani, Lorenzo Albani, Federico Boniforti, Paolo Cogorno, Gabriele Destefani, Clelia Piscitello, Thierry Toscan, Alessia Vecchiet.
Il film parte da una città del nord Italia un novantenne viene ricoverato privo di conoscenza. Lunghi capelli bianchi come neve, nessun vestito nessun documento. In ospedale lavorano quattro infermieri trentenni che non hanno ancora deciso chi essere. Una notte il vecchio si risveglia. Trova i quattro infermieri in un una stanza impegnati in una partita a poker. Sembra uno spettro uscito dalla notte, dice di chiamarsi Carlo, parla in dialetto. Non c'è più tempo, domani potrebbe ricadere in coma, si deve partire: in una piazza sul mare, sotto una piastrella, è seppellito un cofanetto. Dentro c'è una lettera. Sulla lettera timbrata c'è il francobollo più prezioso che si conosca: il Tre Lire Toscano del primo gennaio 1860. In questa notte estiva di promesse e incertezze una vecchia ambulanza abbandonata è in fuga. Inizia un viaggio che presto deraglia tra inseguimenti e imprevisti. Attraverso un'Italia fuori rotta fatta di grandi spazi deserti e piccoli incontri, volti raccontano storie taciute aspettando qualcuno che le ascolti. Un viaggio di scoperte e di risposte in compagnia di un uomo che dietro la sua fragilità nasconde una disperata e insaziabile voglia di vita.
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