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LIVORNO

Massacrato di botteper una bottiglia di vodka

Lara Loreti
Massacrato di botteper una bottiglia di vodka

L'aggressione è avvenuta a mezzanotte in via Curiel a Stagno. A farne le spese un rumeno di 34 anni, picchiato brutalmente da un suo connazionale di 21. Quando è arrivata la polizia il ferito aveva perso i sensi. Sullo sfondo, una storia di emarginazione sociale e abuso di alcolici

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LIVORNO. Un rumeno di 34 anni, R.S. stanotte è stato massacrato da I.B., un connazionale di 21 anni. Alla base dell’aggressione, a mezzanotte in via Curiel a Stagno, pare ci sia una bottiglia di superalcolico contesa. Una storia di degrado che fa capire il livello di emarginazione dei due stranieri. I due infatti sono senza fissa dimora, da qualche anno in città, e conducono una vita ai margini.

Molto spesso le forze dell’ordine li hanno identificati in uno stato di ebbrezza alcolica. E non è escluso che anche nella notte avessero alzato il gomito. Quando sono interventi gli agenti delle volanti, il più giovane era addosso al trentaquattrenne, che era svenuto dalle botte. Essendo privo di coscienza, il ferito non è neanche riuscito a dare le generalità alla polizia.

A dare l’allarme un residente che, rincasando, ha assistito a quella scena efferata. R.S. era pieno di lividi e aveva il viso gonfio. Sul momento è stato soccorso da un’ambulanza della Svs con il medico a bordo, giunta in pochissimi minuti. Ha riportato diversi ematomi ed emorragie cerebrali. Ha 25 giorni di prognosi e ora si trova ricoverato in ospedale in Medicina d’urgenza Ferito anche l’aggressore, che ha 30 giorni per essersi fratturato una mano durante la scazzottata. Il giovane è stato denunciato dalle volanti della polizia per lesioni. Entrambi erano senza documenti, ma sono noti alle forze dell’ordine.

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