Gioco
Eurofin, furto da 30mila euro
Una decina di camion spaccati, le pompe per il riscaldamento della cabina trafugate. Spariti anche autoradio e altri oggetti. Un furto da 30mila euro che ieri notte ha colpito i mezzi in sosta nel piazzale della Eurofin, ditta di trasporti
LIVORNO. Una decina di camion spaccati, le pompe per il riscaldamento della cabina trafugate. Spariti anche autoradio e altri oggetti. Un furto da 30mila euro che ieri notte ha colpito i mezzi in sosta nel piazzale della Eurofin, ditta di trasporti in via Firenze 119-121. Un colpo da maestri, studiato nei minimi dettagli, che è stato messo a segno tra le 22.30 di sabato (ora dell'ultimo controllo da parte della ditta) alle 10 di ieri mattina, quando il titolare, Massimiliano Rossi, s'è recato in azienda.
I ladri hanno dato prova di grande esperienza. Lo fa notare lo stesso Rossi: «Il piazzale è pieno di telecamere, solo una parte è scoperta e i malviventi hanno agito proprio in quell'area». Per prima cosa hanno tagliato la rete, dal lato dell'argine del fosso, e poi, una volta penetrati all'interno, hanno preso di mira dieci Volvo. Hanno spaccato i vetri dei finestrini e smontato le pompe del riscaldamento, ognuna delle quali costa sui 2.500 euro; quindi hanno rubato le radio e tutto ciò che hanno trovato, per poi scappare, forse a bordo di un furgone.
Il furto probabilmente è andato in scena alle 2: a quell'ora infatti le telecamere della ditta hanno filmato immagini di un furgone che faceva manovra davanti al cancello di ingresso. Solo che non è stato possibile recuperare la targa poiché il mezzo aveva i fari alti e quindi non si riuscivano a vedere i numeri. I filmati sono stati comunque acquisiti dalla polizia per essere analizzati. Stamani gli esperti della scientifica si recheranno sul posto per vedere se ci sono impronte o altri indizi utili per rintracciare i responsabili.
«Per noi è stata una bruttissima domenica - dice Rossi - Non ce l'aspettavamo proprio una cosa del genere e non riusciamo a capire chi possa esser stato. Non credo che si tratti di una ritorsione perché non abbiamo mai avuto problemi con nessuno: la mia ditta, che ha 56 dipendenti, è attiva da 20 anni». Colpisce però che siano stati presi di mira solo i Volvo. «Forse queste persone - ipotizza il titolare - conoscono bene quel tipo di mezzo».
Venerdì un furto analogo c'è stato in una ditta a Collesalvetti. Che dietro ci sia la stessa mano? (l.l.)
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