Sicurezza
LIVORNO
Trecento multe per gli scontrini
Lara Loreti
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Da sinistra il capitano Convertini il comandante Lipari e il colonnello De PaolisGuardia di finanza scatenata contro l'evasione: da giugno a ottobre, scoperti 50mila euro evasi, oltre 15mila in materia di imposta sul valore aggiunto. E 345 sono stati i verbali per mancata emissione di scontrini.
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LIVORNO. Guardia di finanza scatenata contro l'evasione: da giugno a ottobre, scoperti 50mila euro evasi, oltre 15mila in materia di imposta sul valore aggiunto. E 345 sono stati i verbali per mancata emissione di scontrini. Nel corso dell'attività estiva, linea dura delle Fiamme gialle anche contro droga e contraffazione. Serrato il monitoraggio di costa e porto con sanzioni, sequestri e denunce.
I risultati dell'attività provinciale sono stati esposti ieri dal comandante provinciale Benedetto Luciano Lipari, insieme al colonnello Luca De Paolis, alla guida del Roan, e ai capitani Giuseppe Convertini e Luigi D'Abrosca, comandanti della II e I compagnia.
Evasione. I finanzieri hanno verificato 84 aziende. I blitz hanno portato a grassi verbali: 50mila euro di reddito sottratti a tassazione e oltre 15.000 euro di Iva evasa. Sul fronte del lavoro sommerso, le fiamme gialle hanno scoperto 14 lavoratori al nero. In materia di ricevute e scontrini fiscali, invece, sono stati fatti 1.456 controlli con 345 verbali contestati (23.5% di irregolarità). «Non voglio dire che i livornesi siano avvezzi a non fare scontrini, ma di certo la percentuale è molto alta», nota Lipari. Le verifiche dei finanzieri si sono concentrate su negozi di alimenti, bevande, abbigliamento e commercio ambulante in genere. Eseguiti anche 35 controlli sul carovita e sulla disciplina dei prezzi.
Eseguiti anche 272 controlli sui beni posseduti dalle persone per verificare la congruità tra il reddito dichiarato e quello effettivo: i finanzieri hanno quindi rilevato l'indice di ricchezza su 85 mezzi di lusso.
Contraffazione. Quanto alla tutela del "Made in Italy", intensa l'attività delle fiamme gialle che hanno denunciato 67 persone e sequestrato oltre 100mila oggetti. I finanzieri sono riusciti a individuare il percorso delle merci: «Arrivano in città all'interno di container per mare o su furgoni provenienti dall'entroterra - spiega il comandante Lipari - La maggior parte degli ambulanti vive da Quercianella in giù. Ma il nostro obiettivo primario è scovare chi procura questi prodotti: in qualche caso si tratta di joint venture tra cinesi e italiani. È un settore che monitoriamo costantemente».
Droga. Serrato e costante il contrasto al traffico e allo spaccio di stupefacenti, in cui la Finanza ha messo in campo le super-addestrate unità cinofile. Lo sottolinea Lipari: «I nostri cani hanno fatto la differenza, scoprendo la droga nascosta persino nel motore di un camion». Da giugno a ottobre 179 gli interventi svolti: 14 arresti, 57 denunce, 191 segnalati al prefetto per consumo, per un totale di sette chili e mezzo di droga sequestrata (sette kg di hashish, 200 grammi di marijuana, 25 di sostanze psicotrope, 104 di eroina e 44 di cocaina). Sequestrate anche due auto.
Sulla costa. Enorme l'impegno della Reparto aeronavale del corpo, guidato dal colonnello De Paolis, che ha portato avanti 220 missioni aeronavali per un totale di 1.350 ore di vigilanza in mare, 700 controlli e 300 verbali. Cinque i soccorsi in mare e tre le imbarcazioni sequestrate perché non in regola. In particolare, nelle scorse settimane, una barca di 20 metri delle Isole Vergini (Centro America), condotta senza titolo da un fiorentino, è stata sequestrata in porto: era priva di assicurazione e documenti.
Le pattuglie del Roan, inoltre, nel corso della vigilanza in mare, hanno anche sequestrato 15 attrezzature, segnalato 15 operatori e fatto sanzioni e sequestrato attrezzature per circa 90mila euro.
I risultati dell'attività provinciale sono stati esposti ieri dal comandante provinciale Benedetto Luciano Lipari, insieme al colonnello Luca De Paolis, alla guida del Roan, e ai capitani Giuseppe Convertini e Luigi D'Abrosca, comandanti della II e I compagnia.
Evasione. I finanzieri hanno verificato 84 aziende. I blitz hanno portato a grassi verbali: 50mila euro di reddito sottratti a tassazione e oltre 15.000 euro di Iva evasa. Sul fronte del lavoro sommerso, le fiamme gialle hanno scoperto 14 lavoratori al nero. In materia di ricevute e scontrini fiscali, invece, sono stati fatti 1.456 controlli con 345 verbali contestati (23.5% di irregolarità). «Non voglio dire che i livornesi siano avvezzi a non fare scontrini, ma di certo la percentuale è molto alta», nota Lipari. Le verifiche dei finanzieri si sono concentrate su negozi di alimenti, bevande, abbigliamento e commercio ambulante in genere. Eseguiti anche 35 controlli sul carovita e sulla disciplina dei prezzi.
Eseguiti anche 272 controlli sui beni posseduti dalle persone per verificare la congruità tra il reddito dichiarato e quello effettivo: i finanzieri hanno quindi rilevato l'indice di ricchezza su 85 mezzi di lusso.
Contraffazione. Quanto alla tutela del "Made in Italy", intensa l'attività delle fiamme gialle che hanno denunciato 67 persone e sequestrato oltre 100mila oggetti. I finanzieri sono riusciti a individuare il percorso delle merci: «Arrivano in città all'interno di container per mare o su furgoni provenienti dall'entroterra - spiega il comandante Lipari - La maggior parte degli ambulanti vive da Quercianella in giù. Ma il nostro obiettivo primario è scovare chi procura questi prodotti: in qualche caso si tratta di joint venture tra cinesi e italiani. È un settore che monitoriamo costantemente».
Droga. Serrato e costante il contrasto al traffico e allo spaccio di stupefacenti, in cui la Finanza ha messo in campo le super-addestrate unità cinofile. Lo sottolinea Lipari: «I nostri cani hanno fatto la differenza, scoprendo la droga nascosta persino nel motore di un camion». Da giugno a ottobre 179 gli interventi svolti: 14 arresti, 57 denunce, 191 segnalati al prefetto per consumo, per un totale di sette chili e mezzo di droga sequestrata (sette kg di hashish, 200 grammi di marijuana, 25 di sostanze psicotrope, 104 di eroina e 44 di cocaina). Sequestrate anche due auto.
Sulla costa. Enorme l'impegno della Reparto aeronavale del corpo, guidato dal colonnello De Paolis, che ha portato avanti 220 missioni aeronavali per un totale di 1.350 ore di vigilanza in mare, 700 controlli e 300 verbali. Cinque i soccorsi in mare e tre le imbarcazioni sequestrate perché non in regola. In particolare, nelle scorse settimane, una barca di 20 metri delle Isole Vergini (Centro America), condotta senza titolo da un fiorentino, è stata sequestrata in porto: era priva di assicurazione e documenti.
Le pattuglie del Roan, inoltre, nel corso della vigilanza in mare, hanno anche sequestrato 15 attrezzature, segnalato 15 operatori e fatto sanzioni e sequestrato attrezzature per circa 90mila euro.
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