Sicurezza
riconosciuto da un condomino
Lo scippatore è il vicino di casa
◗
Arrestato il giovane che avrebbe messo a segno alcuni scippiÈ stato riconosciuto da un condomino il 24enne arrestato per il tentato furto in via della Madonna, e presunto autore di altri scippi. L'ultima borsetta strappata dal suo scooter Sky gli è stata fatale: il marito della donna, a cui il giovane ha provato a togliere la borsetta di dosso, l'ha visto in faccia
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. È stato riconosciuto da un condomino il 24enne arrestato per il tentato furto in via della Madonna, e presunto autore di altri scippi. L'ultima borsetta strappata dal suo scooter Sky gli è stata fatale: il marito della donna, a cui il giovane ha provato a togliere la borsetta di dosso, l'ha visto in faccia: quel giovane è il figlio di un condomino che abita nel suo stesso stabile.
Un movimento sbagliato - secondo la ricostruzione - il ragazzo si gira e viene riconosciuto. L'episodio è accaduto alle 16, in pieno giorno, con la luce del sole in grado di aiutare la visuale. E infatti non ci sono dubbi, per l'uomo. Che, passato lo spavento (la moglie si era aggrappata al mezzo ed è stata trascinata per alcuni metri, finché non si è staccata per evitare di finire contro un lampione) per il tentato furto, si reca subito a parlare con una persona del palazzo in via degli Avvalorati, in modo da avere notizie del ragazzo. E, poi, qualche istante più tardi, con la madre del giovane.
Nel frattempo il 24enne (che secondo la ricostruzione, dopo il tentato furto sarebbe scappato in direzione piazza della Repubblica) rientra a casa, in compagnia di un amico, S.B., di un anno più giovane. I due provano a spiegarsi, sostengono che il ragazzo stava cadendo dal motorino e, per evitare di andare a terra si sarebbe aggrappato alla borsa della donna come tentativo estremo di evitare lo scivolone.
Versione poco convincente: i ragazzi vedono che l'uomo è titubante e allora passano alle minacce. «Non provare a chiamare la polizia...».
Il marito della signora a cui è stato tentato il furto della borsa invece la polizia la chiama. Gli agenti della Volante, che avevano già indicazioni su quello Sky scuro, probabile veicolo usato per altri precedenti scippi, arrestano il giovane e denunciano l'amico. I due giovani sono alle prese con problemi di tossicodipendenza. Il 24enne è accusato di tentato furto, mentre l'amico, S.B., è stato indagato per favoreggiamento.
Un movimento sbagliato - secondo la ricostruzione - il ragazzo si gira e viene riconosciuto. L'episodio è accaduto alle 16, in pieno giorno, con la luce del sole in grado di aiutare la visuale. E infatti non ci sono dubbi, per l'uomo. Che, passato lo spavento (la moglie si era aggrappata al mezzo ed è stata trascinata per alcuni metri, finché non si è staccata per evitare di finire contro un lampione) per il tentato furto, si reca subito a parlare con una persona del palazzo in via degli Avvalorati, in modo da avere notizie del ragazzo. E, poi, qualche istante più tardi, con la madre del giovane.
Nel frattempo il 24enne (che secondo la ricostruzione, dopo il tentato furto sarebbe scappato in direzione piazza della Repubblica) rientra a casa, in compagnia di un amico, S.B., di un anno più giovane. I due provano a spiegarsi, sostengono che il ragazzo stava cadendo dal motorino e, per evitare di andare a terra si sarebbe aggrappato alla borsa della donna come tentativo estremo di evitare lo scivolone.
Versione poco convincente: i ragazzi vedono che l'uomo è titubante e allora passano alle minacce. «Non provare a chiamare la polizia...».
Il marito della signora a cui è stato tentato il furto della borsa invece la polizia la chiama. Gli agenti della Volante, che avevano già indicazioni su quello Sky scuro, probabile veicolo usato per altri precedenti scippi, arrestano il giovane e denunciano l'amico. I due giovani sono alle prese con problemi di tossicodipendenza. Il 24enne è accusato di tentato furto, mentre l'amico, S.B., è stato indagato per favoreggiamento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
