Il Tirreno

Livorno

Interesse per la Darsena Europa

In porto arriva il gigante cinese del mare

Nave di contenitori in Darsena Toscana
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Nave di contenitori in Darsena Toscana

Per la prima volta dal 1962 la prima compagnia di navigazione cinese, Cosco, ha deciso di testare due porti dell'Alto Tirreno diversi da quello che scala tradizionalmente (Genova). Le navi battenti bandiera cinese, a partire da metà novembre, toccheranno Livorno e da febbraio anche La Spezia

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LIVORNO. Per la prima volta dal 1962 la prima compagnia di navigazione cinese, Cosco, ha deciso di testare due porti dell'Alto Tirreno diversi da quello che scala tradizionalmente (Genova). Le navi battenti bandiera cinese, a partire da metà novembre, toccheranno Livorno e da febbraio anche La Spezia. Una novità che potrebbe preludere al completo abbandono di Genova da parte di Cosco, qualora l'armatore cinese non dovesse ottenere le garanzie richieste sotto la Lanterna. Intanto Livorno, dopo aver subito l'abbandono di Armamento Sardo (Nieddu) passato a Marina di Carrara, si gode una piccola rivincita.

Dell'intesa maturata la settimana scorsa - quando i rappresentanti di Cosco e dell'agenzia livornese Argosy sono stati ricevuti alla sede dell'Autorità Portuale - è già stato scritto. Di ulteriori ci sono le valutazioni riportate dalla stampa specializzata, molto lusinghiere nei confronti di Livorno. «Genova è lo scalo tradizionale di Cosco nell'area dell'Alto Tirreno e vorremmo che tale rimanesse - ha detto Marco Donati, generale Manager di Coscon Italy (filiale italiana di Cosco) a "Ship2Shore" - Però, recatici in visita a Livorno, siamo stati accolti anche al terminal Tdt e in Autorità Portuale come ci si aspetta che si debbano trattare i clienti, vale a dire con la massima disponibilità a venire incontro alla nostre esigenze, a partire dall'impegno a provvedere quanto prima a dragaggi e allargamenti necessari perchè le nostre navi possano operare a pieno carico». Un chiaro avvertimento a Genova.

Intanto Cosco testa Livorno, attraverso il consorzio del quale fanno parte anche Yang Ming, Hanjiin e K-Line. Il collegamento settimanale con il Far East sarà operato da 3 navi Cosco da 5600 teus - vettore principale del servizio - 2 di Yang Ming, 2 di Hanjiin e 1 di K-Line. La prima, la "Cosco Singapore", entrerà nel nostro porto il 17 novembre, proveniente da Genova e diretta a Fos (Marsiglia). Come ha detto Donati, nell'incontro a Palazzo Rosciano con il presidente dell'Authority Piccini, Cosco potrebbe mettere sul servizio "Med1" anche navi da 6500-7000 teus a patto che venga ampliato il canale d'accesso. Ma si potrebbe inizialmente aggirare il problema dei fondali alleggerendo le navi con una diversa rotazione (prima Livorno poi Genova e Fos). Quel che resta di significativo, comunque vada, è la presenza in porto del sesto armatore al mondo per volumi. Che, incontrando i vertici dell'Authority, ha mostrato interesse anche per il progetto della Piattaforma Europa.

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