Italia
livorno
Arriva la stangata sui passi carrabili
Alessandro Guarducci
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Per i passi carrabili è in agguato una stangataIl Comune ha deciso di quadruplicare il tributo che i cittadini sono tenuti a pagare per l'occupazione del suolo pubblico che permette l'accesso a un fondo privato dalla via pubblica.
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LIVORNO. La vostra abitazione (o il garage o l'attività lavorativa) ha un'ingresso "protetto" dal passo carrabile? Se è così preparatevi ad una sgradita sorpresa, perché sta arrivando una vera e propria stangata: il Comune ha infatti deciso di quadruplicare il tributo che i cittadini sono tenuti a pagare per l'occupazione del suolo pubblico che permette l'accesso a un fondo privato dalla via pubblica.
L'aumento non interessa ovviamente le spese fisse per realizzare un passo carrabile (35 euro per la pratica e la concessione più 14,92 di bolli (che vanno allo Stato) e 26 euro per il cartello da apporre all'ingresso). E neppure i passi carrabili dotati di scivolo - che riguarda un tratto di marciapiede - perché in questo caso viene pagata la Tosap (in media la tariffa è di 50 euro all'anno). Se invece il passo carrabile è a raso (non c'è marciapiede), la spesa è relativa alla "ricognizione di dominio" ed è proprio questa la voce interessata dalla stangata.
Attualmente, se il passo carrabile è inferiore o uguale a tre metri di lunghezza si pagano 10,33 euro l'anno; oltre i tre metri raddoppia fino a 6 metri (20,66 euro), poi multipli di tre (esempio oltre 6 metri fino a 9 metri 10,33 per 3 = 30,99 euro e così via). Prendete queste cifre e moltiplicatele per quattro e saprete subito quanto dovrete pagare prossimamente: se fino ad ora, per esempio, pagavate 20,66 euro all'anno, il canone schizzerà a 82 euro e una manciata di centesimi.
Questo aumento era passato praticamente sotto silenzio, perché contenuto nella delibera della giunta comunale che ha determinato l'aggiornamento delle tariffe del canone di ricognizione di dominio. Si pensava che l'aumento in questione riguardasse solo gli allacciamenti alla fognatura pubblica - e il Tirreno nei giorni scorsi aveva già segnalato l'incremenmto di questa tariffa da 10 euro di media a 40 - ma leggendo bene il documento si scoperto che la decisione di quadruplicare il canone riguarda anche i passi carrabili a raso.
«L'aumento del canone di ricognizione di dominio - spiegano in Municipio - si è reso necessario vista l'esiguità degli importi finora richiesta: l'ultimo aumento risaliva addirittura al 1992. Da allora le tariffe erano rimaste ferme, fatta salva l'applicazione dell'incremento Istat».
L'aumento non interessa ovviamente le spese fisse per realizzare un passo carrabile (35 euro per la pratica e la concessione più 14,92 di bolli (che vanno allo Stato) e 26 euro per il cartello da apporre all'ingresso). E neppure i passi carrabili dotati di scivolo - che riguarda un tratto di marciapiede - perché in questo caso viene pagata la Tosap (in media la tariffa è di 50 euro all'anno). Se invece il passo carrabile è a raso (non c'è marciapiede), la spesa è relativa alla "ricognizione di dominio" ed è proprio questa la voce interessata dalla stangata.
Attualmente, se il passo carrabile è inferiore o uguale a tre metri di lunghezza si pagano 10,33 euro l'anno; oltre i tre metri raddoppia fino a 6 metri (20,66 euro), poi multipli di tre (esempio oltre 6 metri fino a 9 metri 10,33 per 3 = 30,99 euro e così via). Prendete queste cifre e moltiplicatele per quattro e saprete subito quanto dovrete pagare prossimamente: se fino ad ora, per esempio, pagavate 20,66 euro all'anno, il canone schizzerà a 82 euro e una manciata di centesimi.
Questo aumento era passato praticamente sotto silenzio, perché contenuto nella delibera della giunta comunale che ha determinato l'aggiornamento delle tariffe del canone di ricognizione di dominio. Si pensava che l'aumento in questione riguardasse solo gli allacciamenti alla fognatura pubblica - e il Tirreno nei giorni scorsi aveva già segnalato l'incremenmto di questa tariffa da 10 euro di media a 40 - ma leggendo bene il documento si scoperto che la decisione di quadruplicare il canone riguarda anche i passi carrabili a raso.
«L'aumento del canone di ricognizione di dominio - spiegano in Municipio - si è reso necessario vista l'esiguità degli importi finora richiesta: l'ultimo aumento risaliva addirittura al 1992. Da allora le tariffe erano rimaste ferme, fatta salva l'applicazione dell'incremento Istat».
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