Il Tirreno

Livorno

IL DIBATTITO SU PIAZZA ATTIAS

Il 73% dei lettori: "Coin ha ragione a dire che se ne vuole andare"

Danilo Fastelli
Il 73% dei lettori: "Coin ha ragione a dire che se ne vuole andare"

Sono decine gli interventi e gli sms dei lettori sul caso piazza Attias, dopo l'allarme-degrado lanciato da Coin che minaccia di andarsene. In molti ci vedono l'emblema del declino di Livorno: colpa dell'amministrazione, colpa dei cittadini. E il dibattito si accende. I risultati del sondaggio online

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LIVORNO. Piazza Attias è un presagio. È come se in quella piazza, dopo l'allarme-degrado lanciato da Coin che minaccia di andarsene, fosse scritto il declino di tutta la città. Che il "degrado" in sé sia o no un fenomeno reale, che gli indicatori usati per misurarlo raccontino in parte un'altra storia, poco importa ai lettori che a decine hanno sommerso la nostra redazione di sms (340 4399555) e interventi sul sito (www.iltirreno.it).

Piazza Attias è un nervo scoperto, un simbolo: è l'ennesimo pezzo della città che se ne va, la riprova del piano inclinato sul quale Livorno scivola inesorabilmente. Per colpa di chi? Delle politiche dell'amministrazione dicono in molti, degli stessi livornesi sostengono altrettanti.

Il "paradiso perduto". «Stiamo assistendo al progressivo degrado della nostra città, con la scomparsa dei luoghi di incontro e socializzazione definiti a ragione "storici". Tira, tira la corda si spezza», scrive nel suo sms Lorenzo Galoppini. Franco Recidivi: «La situazione della zona Coin è la fotocopia di gran parte del nostro centro. Non so dove andremo a finire». Fede2009 interviene sul sito: «Sono livornese e vivo a Roma da nove anni. Ogni volta che torno mi si stringe il cuore. I negozi del centro che chiudono uno dietro l'altro, l'Odeon e la Gran Guardia, la Upim di via Grande, ora se ne va Coin. Amo Livorno, è triste vederla ridursi così».

La colpa è del sindaco. «È giusto - scrive in un sms Patrizio Pesce - il trasferimento di Coin. Livorno è una città destinata al declino culturale, economico e imprenditoriale grazie alla sua pessima e cieca amministrazione comunale». Interviene anche Andrea: «Questa sinistra ci ha portati a una situazione irrecuperabile. L'Attias è l'emblema». Andrea F.: «Anni e anni con questa amministrazione e la città è ridotta a uno schifo». Stefano Ambrogi: «Chi deve andare via sono il sindaco e la sua giunta». Franca F.: «Dobbiamo ringraziare la nostra amministrazione».

Esame di coscienza. Scrive Denisedp sul forum online: «Il problema Attias è l'ultimo di una serie legati all'inciviltà e all'ignoranza dei nostri cari concittadini». L'utente Lisima: «Apriamo gli occhi, facciamoci un bell'esame di coscienza e diamoci delle regole da rispettare». «Avere una bella città non è la priorità dei livornesi», sostiene livorno1965. Per E. Micheletti «la colpa è del menefreghismo delle persone che sporcano». Luana Chiti ci scrive: «Quando ero più giovane non c'era questo degrado perché eravamo tutti più rispettosi». Per Renato è un problema di mentalità: «La paura del cambiamento porterà Livorno al declino totale». E anche per Francesco «fa benissimo Coin ad andarsene, tanto qui dobbiamo toccare il fondo per darci una spinta».

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di Redazione web