Il Tirreno

Livorno

ALL’HOTEL PALAZZO

Con Livorno Food il gusto la fa da padrone

Elena Raiola

Un itinerario tutto da gustare è quello che sarà proposto sabato e domenica per il primo "Livorno food", il Festival del gusto 2009, la più grande kermesse enogastronomica mai realizzata in città, organizzata dalla Pegaso eventi e comunicazione col patrocinio dell'Apt di Livorno

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LIVORNO. Un itinerario tutto da gustare è quello che sarà proposto sabato e domenica per il primo "Livorno food", il Festival del gusto 2009, la più grande kermesse enogastronomica mai realizzata in città, organizzata dalla Pegaso eventi e comunicazione col patrocinio dell'Apt di Livorno.

Dopo il successo del Tuscany's Best Wine in febbraio, le sale del Grand Hotel Palazzo ospiteranno oltre 50 stand di aziende alimentari e vinicole, che esporranno prodotti legati al nostro territorio e prodotti tipici da diverse regioni dello stivale, come il peperoncino calabrese, con le degustazione proposte dall'Accademia italiana del peperoncino.

«Abbiamo voluto creare questo evento a Livorno - afferma Marco Gammanossi, presidente della Pegaso - cogliendo un'occasione importante per incrementare la conoscenza dei prodotti e dei commercianti sia tra i cittadini che tra gli operatori del settore». Tra i profumi dell'evento, il cui biglietto d'ingresso è di 10 euro, non mancherà neppure quello delle specialità tutte livornesi, come il cacciucco. Il Comitato di valorizzazione del cacciucco e ricette livornesi sarà presente al festival e, attraverso lo chef Michelangelo Rongo del ristorante L'Aragosta, metterà a disposizione la degustazione del piatto tipico livornese al costo aggiuntivo di 8 euro. Ma attenzione, il piatto proposto sarà tradizionale, certo, ma non il "solito" cacciucco. «Il cacciucco preparato dallo chef Rongo - afferma Claudio Mollo, giornalista enogastronomico fondatore del comitato - sarà ricercato e altamente digeribile, proprio per dare il giusto spazio alla degustazione».

Non solo cibo al Festival del gusto, come sottolinea Anna Maria Bombara, presidentessa dell'Associazione New Wine Sommelier. «Ogni buon piatto deve essere accompagnato anche da un ottimo bicchiere di vino (o di champagne) ad esso abbinato che riesca a farne risaltare il gusto». Oltre ai classici sposalizi con formaggi e dolci, tentativo estremo di abbinamento sarà quello proposto con il sushi, anch'esso presente nel percorso enogastronomico all'interno dell'Hotel Palazzo.

Il Festival delle bontà non finisce con questo weekend, ma proseguirà il due novembre all'inaugurazione della stagione invernale dell'Ippodromo Caprilli, tutta dedicata al cibo e alle prelibatezze, grazie alla collaborazione con la Labronica Corse cavalli. «Cacciucco, gusto e cavalli - afferma Attilio D'Alesio, presidente della Labronica Corse cavalli - una tris che appartiene al Dna livornese e che vogliamo risaltare in questa prima giornata di corse d'inverno, interamente dedicata al Livorno Food».

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