Gioco
Una famiglia rovinata a causa della droga
«Mamma, dammi i soldi o spacco tutta la casa»
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Una volante della polizia l’altra sera è intervenuta sulla accesa liteDammi i soldi, dammi i soldi. Una richiesta continua, estenuante, fatta alla madre, al padre, perfino alla sorella. Una richiesta che ha rovinato una famiglia, distrutta dal dolore e costretta a vivere nell'indigenza per la tossicodipendenza del figlio, un giovane di 27 anni
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LIVORNO. Dammi i soldi, dammi i soldi. Una richiesta continua, estenuante, fatta alla madre, al padre, perfino alla sorella. Una richiesta che ha rovinato una famiglia, distrutta dal dolore e costretta a vivere nell'indigenza per la tossicodipendenza del figlio, un giovane di 27 anni. Domenica sera, dopo l'ennesima sfuriata, la mamma ha chiamato la polizia, che ha denunciato il ragazzo per estorsione.
Per cercare di far tornare la serenità in famiglia la donna, 57 anni impiegata, ha persino preso un appartamentino in affitto dove far stare il figlio, ma non è servito a niente.
Il giovane continua a pretendere che la madre gli consegni, a suon di cento euro, tutto lo stipendio. E il massimo è stato raggiunto domenica alle 20 quando il ventottenne ha voluto anche le ultime dieci euro. Il tutto minacciando ritorsioni, che poi di fatto si sono concretizzate, visto che il giovane ha iniziato a urlare e a rompere tutto ciò che gli capitava fra le mani.
In preda a una crisi nervosa, infatti, forse aggravata dall'astinenza dalla cocaina, il giovane ha buttato a terra oggetti e mobili nel salotto, litigando col padre, che ha 63 anni. Poi la lite è proseguita in strada con la madre, che s'è vista costretta a chiamare il 113: il figlio stava dando in escandescenze sotto casa, nelle vicinanze dello stadio. E così la donna, temendo il peggio, non ha avuto altra scelta che ricorrere alle forze dell'ordine.
Quando gli agenti delle volanti sono arrivati, nell'abitazione c'era il padre che stava raccogliendo i cocci di un vaso rotto. Il figlio invece era in casa. Una volta accertata la dinamica del litigio e ascoltati i familiari, il giovane è stato denunciato per estorsione.
Non è la prima volta che all'interno di quella famiglia livornese si verificano episodi del genere. Purtroppo sono anni che questa situazione va avanti, tra alti e bassi, senza che una soluzione possa essere trovata. Nel corso del tempo il giovane ha preteso sempre più soldi dalla madre e dal padre, e negli ultimi mesi, come emerso dalle indagini della polizia, non ha risparmiato neanche la sorella, che ha 24 anni, e che ha iniziato da poco a lavorare.
L.L.
Per cercare di far tornare la serenità in famiglia la donna, 57 anni impiegata, ha persino preso un appartamentino in affitto dove far stare il figlio, ma non è servito a niente.
Il giovane continua a pretendere che la madre gli consegni, a suon di cento euro, tutto lo stipendio. E il massimo è stato raggiunto domenica alle 20 quando il ventottenne ha voluto anche le ultime dieci euro. Il tutto minacciando ritorsioni, che poi di fatto si sono concretizzate, visto che il giovane ha iniziato a urlare e a rompere tutto ciò che gli capitava fra le mani.
In preda a una crisi nervosa, infatti, forse aggravata dall'astinenza dalla cocaina, il giovane ha buttato a terra oggetti e mobili nel salotto, litigando col padre, che ha 63 anni. Poi la lite è proseguita in strada con la madre, che s'è vista costretta a chiamare il 113: il figlio stava dando in escandescenze sotto casa, nelle vicinanze dello stadio. E così la donna, temendo il peggio, non ha avuto altra scelta che ricorrere alle forze dell'ordine.
Quando gli agenti delle volanti sono arrivati, nell'abitazione c'era il padre che stava raccogliendo i cocci di un vaso rotto. Il figlio invece era in casa. Una volta accertata la dinamica del litigio e ascoltati i familiari, il giovane è stato denunciato per estorsione.
Non è la prima volta che all'interno di quella famiglia livornese si verificano episodi del genere. Purtroppo sono anni che questa situazione va avanti, tra alti e bassi, senza che una soluzione possa essere trovata. Nel corso del tempo il giovane ha preteso sempre più soldi dalla madre e dal padre, e negli ultimi mesi, come emerso dalle indagini della polizia, non ha risparmiato neanche la sorella, che ha 24 anni, e che ha iniziato da poco a lavorare.
L.L.
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