Il Tirreno

Livorno

«Sono belle e maneggevoli»

Ecologiche e capientil'esordio vincente delle nuove buste Coop

Elisa Sironi
Due esempi delle nuove buste riciclabili
◗
Due esempi delle nuove buste riciclabili

Sono pratiche, capienti, capaci di sopportare diversi chili di peso senza torturare per questo le mani. Ed eccole infine arrivare in commercio le annunciate nuove shopper di plastica a marchio Ipercoop, la nuova frontiera della rivoluzione verde innescata dall'Unicoop Tirreno che va a completare il lavoro iniziato con l'introduzione delle buste biodegradabili

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Sono pratiche, capienti, capaci di sopportare diversi chili di peso senza torturare per questo le mani. Ed eccole infine arrivare in commercio le annunciate nuove shopper di plastica a marchio Ipercoop, la nuova frontiera della rivoluzione verde innescata dall'Unicoop Tirreno che va a completare il lavoro iniziato con l'introduzione delle buste biodegradabili.

Un look audace, colorato, con belle immagini sullo sfondo, assai lontano come estetica dalle vecchie e anonime buste bianche e rosse ma anche da quelle di mais.

L'intuizione di mettere in campo borse simili a quelle utilizzate per lo shopping si prende un trenta e lode da parte dei consumatori che hanno accolto l'iniziativa in maniera assai favorevole, soprattutto perché da quando le tradizionali buste di plastica delle Coop sono state rimpiazzate da quelle in mais, la capacità di resistenza non è stata più la stessa. E infatti, puntualizza Cristina Zocchi una delle clienti del supermercato che ieri mattina si è gettata a capofitto sulle nuove arrivate, «le buste al mais saranno anche biodegradabili ma ogni due minuti si spaccano. Hanno fatto bene a pensare ad una soluzione alternativa».

Ieri al primo giorno di via in pochi hanno resistito alla tentazione di metterle nel carrello: in coda alle casse era tutto un brulicare di colori dal blu al giallo. Colori che invogliano all'acquisto persone di tutte le età. E non solo donne: «Sì, le ho prese anche io» confessa Mario Gaudio, 80 anni: «Perché? Sono più belle e più comode, ci entrano un sacco di cose». A fare la differenza sono anche i due pratici e morbidi lacci in stoffa che fanno sembrare solo un brutto ricordo le mani violacee nella morsa assassina delle tradizionali borse. «Si portano meglio» dice Franco Fornaciari, 65 anni, indicando nel carrello due nuove buste appena acquistate, gonfie di spesa.

La nuova bag oltre ad essere maneggevole e carina ha l'indubbio vantaggio di essere riutilizzabile, costa leggermente di più di una tradizionale di plastica ma la differenza si ammortizza velocemente: «Ne ho prese due perché sono in offerta, e perché trovo giusta l'idea di riutilizzare le buste. Un risparmio economico ma anche ecologico»

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web