Gioco
Due barboni trovati in strada
Senza nome, ricoverati in coma
Due vite appese a un filo. Due senza tetto ricoverati in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione. È tutto ciò che si sa di loro. Sul resto, è buio. Sono senza nome, senza età. Senza una storia. Nei giorni scorsi sono stati trovati privi di coscienza in strada e portati in ospedale
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LIVORNO. Due vite appese a un filo. Due senza tetto ricoverati in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione. È tutto ciò che si sa di loro. Sul resto, è buio. Sono senza nome, senza età. Senza una storia. Nei giorni scorsi sono stati trovati privi di coscienza in strada e portati in ospedale.
Ora sono due corpi collegati a una macchina, di cui i medici si stanno prendendo cura.
E di cui la polizia si sta interessando: l'obiettivo prioritario è dare un'identità a quei due volti, che per ora restano avvolti nel mistero.
Il primo è un senzafissadimora che spesso bivacca nella zona della stazione. Lì è stato trovato mercoledì all'alba da alcuni passanti che hanno dato l'allarme. Erano le sei del mattino quando un pendolare, che stava passando in piazza Dante e andava a prendere un treno, ha visto un corpo accasciato nelle vicinanze dei giardini.
Subito ha chiamato il 118, e così un'ambulanza ha portato il ferito in pronto soccorso. Molto probabilmente, quell'homeless era in coma etilico.
Non dava alcun segne di vita e nel corso del tragitto è stato anche colto da crisi convulsive.
I medici, dopo i primi accertamenti, l'hanno velocemente inviato in Rianimazione, dove lo staff del reparto l'ha di fatto salvato. Lì è rimasto in questi giorni e pare che, a tratti, si sia anche svegliato. In base a quanto appreso, si tratterebbe di un rumeno.
L'altro invece è un marocchino, anche lui senzafissadimora. È stato raccolto in strada qualche giorno fa, privo di coscienza. Non è chiaro come mai abbia perso i sensi. Anche lui è nelle mani dei dottori, che stanno facendo di tutto per tenerlo in vita.
Entrambi i casi sono seguiti dalla polizia scientifica. Stamani, sabato gli investigatori si sono già recati in ospedale per prendere contatti con i medici e studiare la strategia di indagine per risalire all'identità dei pazienti. E stamani gli esperti della scientifica andranno di nuovo in Rianimazione per rilevare le impronte dei due. Le indagini della polizia sono tuttora in corso: lo scopo è prima di tutto identificare i due, e poi trovare qualcuno che li conosca e che possa ricostruire la loro storia.
Si cercano in particolare i parenti a cui affidare i due pazienti.
L.L.
Ora sono due corpi collegati a una macchina, di cui i medici si stanno prendendo cura.
E di cui la polizia si sta interessando: l'obiettivo prioritario è dare un'identità a quei due volti, che per ora restano avvolti nel mistero.
Il primo è un senzafissadimora che spesso bivacca nella zona della stazione. Lì è stato trovato mercoledì all'alba da alcuni passanti che hanno dato l'allarme. Erano le sei del mattino quando un pendolare, che stava passando in piazza Dante e andava a prendere un treno, ha visto un corpo accasciato nelle vicinanze dei giardini.
Subito ha chiamato il 118, e così un'ambulanza ha portato il ferito in pronto soccorso. Molto probabilmente, quell'homeless era in coma etilico.
Non dava alcun segne di vita e nel corso del tragitto è stato anche colto da crisi convulsive.
I medici, dopo i primi accertamenti, l'hanno velocemente inviato in Rianimazione, dove lo staff del reparto l'ha di fatto salvato. Lì è rimasto in questi giorni e pare che, a tratti, si sia anche svegliato. In base a quanto appreso, si tratterebbe di un rumeno.
L'altro invece è un marocchino, anche lui senzafissadimora. È stato raccolto in strada qualche giorno fa, privo di coscienza. Non è chiaro come mai abbia perso i sensi. Anche lui è nelle mani dei dottori, che stanno facendo di tutto per tenerlo in vita.
Entrambi i casi sono seguiti dalla polizia scientifica. Stamani, sabato gli investigatori si sono già recati in ospedale per prendere contatti con i medici e studiare la strategia di indagine per risalire all'identità dei pazienti. E stamani gli esperti della scientifica andranno di nuovo in Rianimazione per rilevare le impronte dei due. Le indagini della polizia sono tuttora in corso: lo scopo è prima di tutto identificare i due, e poi trovare qualcuno che li conosca e che possa ricostruire la loro storia.
Si cercano in particolare i parenti a cui affidare i due pazienti.
L.L.
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