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Viabilità
Uno spiraglio di lucesulla Fi-Pi-Li: 2 corsieaperte a novembre
Jimmy Morrone
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I lavori sulla FiPiLi allo svincolo di via Leonardo da VinciUna buona notizia: il prossimo 31 ottobre, ma più probabilmente il 7 novembre, le due corsie in direzione Firenze della superstrada franata al Calambrone il 27 marzo 2008 torneranno finalmente ad essere percorribili
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LIVORNO. Una buona notizia: il prossimo 31 ottobre, ma più probabilmente il 7 novembre, le due corsie in direzione Firenze della superstrada franata al Calambrone il 27 marzo 2008 torneranno finalmente ad essere percorribili. Ma a doppio senso di circolazione. Perchè sull'altra parte della carreggiata (direzione Tirrenia) i lavori non sono ancora partiti. E non si sa neppure quando cominceranno.
Quindi disagio solo ridotti, con la viabilità ancora a singhiozzo nel tratto Livorno-Calambrone-Tirrenia. Per le altre due corsie invece (direzione sud, anche queste danneggiate), i tempi di recupero rimangono avvolti nel mistero. La Fi-Pi-Li interrotta da un anno e mezzo avrà quindi una (mezza) vita nuova. «Siamo alla conclusione delle operazioni - spiega il dirigente dell'ufficio tecnico provinciale livornese Pierobon - gli operai stanno gettando l'ultimo pezzo della tubazione scatolare». Una volta terminati i lavori, le due corsie saranno utilizzate a doppio senso di marcia per far scorrere il traffico in entrambe le direzioni. «Esiste una convenzione, dal 2002 - spiega Laura Cantini, vice presidente della Provincia di Firenze - la Regione è l'ente proprietario della strada, a Firenze spetta la gestione ordinaria. Ma ogni tratto è di competenza delle varie Province. Noi siamo intervenuti in maniera straordinaria anche dietro richiesta del prefetto di Livorno per via della situazione di emergenza. Anche perché all'inizio si pensava a un costo di 200mila euro, invece il guaio era più serio. Ci avevano chiesto di ridare rapidamente le corsie agli utenti, e allora abbiamo agito con una procedura di somma urgenza».
L'altra notizia è che potrebbe non esserci bisogno di intervenire sulla vicina via Quaglierini. Questo perché il tubolare lungo 160 metri che interessa anche la strada in questione, dai rilievi tecnici effettuati, a differenza di quanto previsto non dovrebbe cedere. L'intervento stradale potrebbe così essere ridotto e anche le stime dei costi previsti (circa 10 milioni di euro, 4 quelli già spesi per le due corsie).
Intanto finalmente le due corsie verso Firenze saranno aperte a novembre: doppio senso di marcia, in modo tale da consentire agli automobilisti di chiudere i conti con il percorso "a ostacoli" che, chi arriva da Tirrenia, deve affrontare. «E - dice Pierobon - saranno ripristinati anche gli svincoli originari, in via Leonardo da Vinci sia in entrata che in uscita».
Quindi disagio solo ridotti, con la viabilità ancora a singhiozzo nel tratto Livorno-Calambrone-Tirrenia. Per le altre due corsie invece (direzione sud, anche queste danneggiate), i tempi di recupero rimangono avvolti nel mistero. La Fi-Pi-Li interrotta da un anno e mezzo avrà quindi una (mezza) vita nuova. «Siamo alla conclusione delle operazioni - spiega il dirigente dell'ufficio tecnico provinciale livornese Pierobon - gli operai stanno gettando l'ultimo pezzo della tubazione scatolare». Una volta terminati i lavori, le due corsie saranno utilizzate a doppio senso di marcia per far scorrere il traffico in entrambe le direzioni. «Esiste una convenzione, dal 2002 - spiega Laura Cantini, vice presidente della Provincia di Firenze - la Regione è l'ente proprietario della strada, a Firenze spetta la gestione ordinaria. Ma ogni tratto è di competenza delle varie Province. Noi siamo intervenuti in maniera straordinaria anche dietro richiesta del prefetto di Livorno per via della situazione di emergenza. Anche perché all'inizio si pensava a un costo di 200mila euro, invece il guaio era più serio. Ci avevano chiesto di ridare rapidamente le corsie agli utenti, e allora abbiamo agito con una procedura di somma urgenza».
L'altra notizia è che potrebbe non esserci bisogno di intervenire sulla vicina via Quaglierini. Questo perché il tubolare lungo 160 metri che interessa anche la strada in questione, dai rilievi tecnici effettuati, a differenza di quanto previsto non dovrebbe cedere. L'intervento stradale potrebbe così essere ridotto e anche le stime dei costi previsti (circa 10 milioni di euro, 4 quelli già spesi per le due corsie).
Intanto finalmente le due corsie verso Firenze saranno aperte a novembre: doppio senso di marcia, in modo tale da consentire agli automobilisti di chiudere i conti con il percorso "a ostacoli" che, chi arriva da Tirrenia, deve affrontare. «E - dice Pierobon - saranno ripristinati anche gli svincoli originari, in via Leonardo da Vinci sia in entrata che in uscita».
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