Sicurezza
Caso Delphi
«La vicenda Delphi un modello per tutti»
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All’assemblea della Delphi tengono banco i piani di RossignoloAll'indomani dell'accordo che salva i 170 posti degli operai ex Delphi, il sindaco Cosimi prova a ragionare su quello che resta dopo la fiammata di entusiasmo che ha accompagnato l'accordo Rossignolo-Pininfarina
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LIVORNO. «Lo dico sempre: quando parliamo di crisi aziendali noi possiamo mettere a posto i fattori interni. Ma quelli esterni sfuggono al nostro controllo. Se la tendenza è a varare le grandi portacontenitori è ovvio che dobbiamo adeguare i fondali. Se cambiano le strategie dei gruppi petroliferi bisogna prenderne atto e pensare anche a qualcosa di diverso per le raffinerie. Il modo con cui abbiamo risolto la vicenda Delphi deve rappresentare un modello per affrontare le altre crisi aziendali». All'indomani dell'accordo che salva i 170 posti degli operai ex Delphi, il sindaco Cosimi prova a ragionare su quello che resta dopo la fiammata di entusiasmo che ha accompagnato l'accordo Rossignolo-Pininfarina. «Resta la consapevolezza che ci vuole coraggio. Provare l'impossibile. Se un'azienda annuncia la chiusura la strategia difensiva serve, eccome, ma non basta. Bisogna capire quali sono le dinamiche esterne e inserirsi dentro. Con Rossignolo l'abbiamo fatto, credo che lo dovremmo fare anche con l'Eni qualora non vi fossero, nel medio-lungo termine, quelle garanzie per il territorio che abbiamo giustamente chiesto e ottenuto». Cosimi invita a guardare oltre: «Tutta l'industria automobilistica è in rivolgimento e prima o poi ci sarà una forte ristrutturazione dell'automotive. Ci sono rischi, come quelli legati all'acquisto di Opel da parte di Magna. Ma anche opportunità: sta nascendo una nuova filiera dell'auto che va dal porto al Faldo».
E ora l'azienda di Rossignolo, che può creare una dinamica positiva e richiamare indotto. «O cerchiamo di prevenire le situazioni che potrebbero diventare problematiche, come nel caso della Trw, oppure ci troveremo sempre costretti a inseguire. Da parte nostra, come è successo con Delphi, dobbiamo predisporre le condizioni ottimale per gli investimenti. Sapendo che Livorno non può prescindere da quello che succede nel mondo».
C.M.
E ora l'azienda di Rossignolo, che può creare una dinamica positiva e richiamare indotto. «O cerchiamo di prevenire le situazioni che potrebbero diventare problematiche, come nel caso della Trw, oppure ci troveremo sempre costretti a inseguire. Da parte nostra, come è successo con Delphi, dobbiamo predisporre le condizioni ottimale per gli investimenti. Sapendo che Livorno non può prescindere da quello che succede nel mondo».
C.M.
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