Sicurezza
NIGHTLIFE
Il re della movida
Jimmy Morrone
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Nella struttura che ha ospitato il Cage nasce il King, con dj spagnoli e olandesi in consolle. Viaggio sulle piste livornesi
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LIVORNO. La sfida non è affatto semplice. Il nuovo nato si chiama King, e intende diventare in breve tempo il re della notte livornese. Che, più o meno, nel weekend parte spesso con una frase del genere: «Stasera cosa si fa? Dè, bisogna andare fuori, tanto a Livorno non c'è mai nulla...». Risuona così, ogni fine settimana, il ritornello per gli under 25 appassionati di movida.
Negli anni i locali in città sono stati aperti e chiusi alla velocità della luce. A volte anche nel tempo di una stagione: inaugurazione, ascesa e declino. Adesso "la scena" della movida labronica vede in pista (da balli) locali come Calafuria (che appalta molte delle sue serate a chi ha qualcosa di buono da proporre), la Fortezza Vecchia (solo d'estate, o per il capodanno e Halloween però), l'Atleti (per gli under 18) e poi una serie di pub fra cui, i più popolari nelle ultime due stagioni sono stati il Mediterraneo e la Svolta in Venezia. A Stagno c'è il ritrovo di chi grida "I love rock'n roll", l'Elvis Fan. Poco prima di arrivare a Stagno, fino allo scorso inverno, c'era invece il The Cage: ingresso gratuito, si pagava solo la bevuta, musica rock spesso dal vivo. Altrimenti poco altro: per una serata a ballare, le mete sono tutte fuori città. Ponsacco (Dress Code, Viola) Versilia, Firenze, Castiglioncello.
E chi, lontano da Livorno, non può o non vuole andare? Al posto del The Cage, in via Provinciale Pisana è appena nato il King: «Un locale completamente differente dagli altri che abbiamo in città - dice Sandro Castellani, dj e gestore della struttura - l'idea era quella di formare un posto all'avanguardia, nuovo, che niente abbia a che vedere con le discoteche esistenti a Livorno in questo momento». Inaugurato il 18 settembre, dopo un pre-open party a luglio, il King si presenta come circolo sportivo Acsi (per entrare, bisogna essere in possesso della tessera, e oltre agli eventi serali il locale propone ai suoi soci anche attività come calcetto, dama, poker). Già 1400 affiliati, ragazzi che vengono pure da Pisa e Firenze, in serate che hanno visto in consolle, fra gli altri, il talento amaranto emergente della house Ilario Alicante. Presto sbarcheranno al King dj internazionali, dalla Spagna e dall'Olanda.
«Ho girato tanto, molto in Europa, e ho capito cosa vuol dire formare un club vero. A Livorno ci sono tantissimi giovani che spesso però non sanno come divertirsi: l'intenzione è quella di dare loro un posto nuovo, non provinciale e all'avanguardia, a un prezzo contenuto». Dieci euro, per la serata del venerdì: in pista la house di dj nazionali e internazionali. Il sabato (gratuito con la tessera) si balla con il rock, sia live che in dj-set. Il mercoledì c'è il latino americano. Locale rinnovato con effetti luce, postazioni bar studiate nei dettagli, impianto sonoro di buon livello.
Ed essendo circolo sportivo, è possibile utilizzare i locali del King anche per diverse iniziative come corsi, mostre, spettacoli, proiezioni o feste private.
Negli anni i locali in città sono stati aperti e chiusi alla velocità della luce. A volte anche nel tempo di una stagione: inaugurazione, ascesa e declino. Adesso "la scena" della movida labronica vede in pista (da balli) locali come Calafuria (che appalta molte delle sue serate a chi ha qualcosa di buono da proporre), la Fortezza Vecchia (solo d'estate, o per il capodanno e Halloween però), l'Atleti (per gli under 18) e poi una serie di pub fra cui, i più popolari nelle ultime due stagioni sono stati il Mediterraneo e la Svolta in Venezia. A Stagno c'è il ritrovo di chi grida "I love rock'n roll", l'Elvis Fan. Poco prima di arrivare a Stagno, fino allo scorso inverno, c'era invece il The Cage: ingresso gratuito, si pagava solo la bevuta, musica rock spesso dal vivo. Altrimenti poco altro: per una serata a ballare, le mete sono tutte fuori città. Ponsacco (Dress Code, Viola) Versilia, Firenze, Castiglioncello.
E chi, lontano da Livorno, non può o non vuole andare? Al posto del The Cage, in via Provinciale Pisana è appena nato il King: «Un locale completamente differente dagli altri che abbiamo in città - dice Sandro Castellani, dj e gestore della struttura - l'idea era quella di formare un posto all'avanguardia, nuovo, che niente abbia a che vedere con le discoteche esistenti a Livorno in questo momento». Inaugurato il 18 settembre, dopo un pre-open party a luglio, il King si presenta come circolo sportivo Acsi (per entrare, bisogna essere in possesso della tessera, e oltre agli eventi serali il locale propone ai suoi soci anche attività come calcetto, dama, poker). Già 1400 affiliati, ragazzi che vengono pure da Pisa e Firenze, in serate che hanno visto in consolle, fra gli altri, il talento amaranto emergente della house Ilario Alicante. Presto sbarcheranno al King dj internazionali, dalla Spagna e dall'Olanda.
«Ho girato tanto, molto in Europa, e ho capito cosa vuol dire formare un club vero. A Livorno ci sono tantissimi giovani che spesso però non sanno come divertirsi: l'intenzione è quella di dare loro un posto nuovo, non provinciale e all'avanguardia, a un prezzo contenuto». Dieci euro, per la serata del venerdì: in pista la house di dj nazionali e internazionali. Il sabato (gratuito con la tessera) si balla con il rock, sia live che in dj-set. Il mercoledì c'è il latino americano. Locale rinnovato con effetti luce, postazioni bar studiate nei dettagli, impianto sonoro di buon livello.
Ed essendo circolo sportivo, è possibile utilizzare i locali del King anche per diverse iniziative come corsi, mostre, spettacoli, proiezioni o feste private.
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