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Livorno

Raid Casapound, custodia in carceree due domiciliari agli esponenti dei Carc

Raid Casapound, custodia in carceree due domiciliari agli esponenti dei Carc

Dopo gli interrogatori di garanzia, il gip ha disposto due misure di custodia cautelare agli arresti domiciliari e una in carcere per le tre persone arrestate domenica scorsa in seguito all'irruzione nella sede pistoiese di Casapound

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Dopo gli interrogatori di garanzia, il gip ha disposto due misure di custodia cautelare agli arresti domiciliari e una in carcere per le tre persone arrestate domenica scorsa in seguito all'irruzione nella sede pistoiese di Casapound. Il gip non avrebbe invece convalidato gli arresti, per trascorsa flagranza.

La notizia arriva al termine di una giornata tesa, che aveva visto i Carc organizzare un presidio - durato circa due ore - di fronte al carcere di Santa Caterina di Pistoia, dove si è svolto l'interrogatorio di garanzia, da parte del gip, di Alessandro della Malva, segretario regionale dei Carc, uno dei tre arrestati per l'irruzione nella sede pistoiese di Casapound domenica scorsa.

La manifestazione è terminata quando i manifestanti, che chiedevano l'immediato rilascio di Della Malva, hanno incontrato l'avvocato difensore Alessandro Maneschi. "Al gip - aveva detto Maneschi - ho ribadito l'assoluta estraneità di Della Malva all'operazione che ha portato alla devastazione di Casa Pound nel pomeriggio di domenica scorsa".

Nel carcere di Sollicciano di Firenze erano stati invece interrogati dal gip gli altri due arrestati Alessandro Orfano, 29 anni, di Livorno, ed Elisabetta Cipolli, anche lei livornese, 33 anni.

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