La manifestazione
“Mangiarsi le Parole”
Chef e cibo d'autore
Cibo per il corpo e per la mente serviti nei più bei "vassoi" della città, dalla Fortezza Vecchia al Goldoni
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LIVORNO. Cibo per il corpo e per la mente serviti nei più bei "vassoi" della città, dalla Fortezza Vecchia al Goldoni, insieme a pensieri e poesie, letteratura e musica, politica e attualità. Torna "Mangiarsi le Parole". Torna e si rinnova, più ambizioso e più ramificato, livornese nell'anima ma senza confini nel programma e nelle tematiche. Un'edizione ricca nonostante i venti di crisi, quattro giorni di appuntamenti dal 30 ottobre al 2 novembre e nomi importanti come Olivero Beha e Tiziano Scarpa, vincitore dell'ultimo Strega.
A presentarlo, ieri in Comune, l'assessore alle Culture Mario Tredici, Luciano Barsotti presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Livorno, main sponsor del progetto e Raffaele Palumpo, direttore artistico della manifestazione, insieme agli altri due organizzatori Alessandra Rei e Maurizio Marchisio. Sottolinea l'efficacia del tema al quale è dedicata quest'anno la kermesse l'assessore Tredici, "Malinconia e Ironia" che calzano a pennello con i tempi bui che stiamo vivendo e con la capacità tutta livornese di reagire: «Un'ottima traccia quest'abbinamento che rende ancora più interessante una manifestazione che giunta ormai all'ottava edizione ha dimostrato di saper crescere di anno in anno valorizzando sempre di più la città». Città da coinvolgere, come ha spiegato Palumbo, che insieme ai suoi soci ha voluto spalmare il cartellone nei luoghi cult della cultura e dello spettacolo labronico: Goldoni, Fortezza ma anche Istituto Mascagni, Teatro delel Commedie, Biblioteca Labronica.
Tante portate e un ricco menù che l'associazione culturale Valdemar, l'associazione Site Transitoire e Vyno hanno organizzato grazie al contributo del Comune e appunto della Fondazione Cassa di Risparmio. In tutto una quarantina di appuntamenti. Tra i tanti ospiti, Tiziano Scarpa in compagnia del super specialista vivaldiano Federico Maria Sardelli, e poi Oliviero Beha, Beppino Englaro, Adriana Pannitteri, Alfonso Maurizio Iacono, Antonio Prete.
Tra gli eventi più direttamente legati all'enogastronomia, sono da segnalare l'intervento di alcuni chef di grido nel panorama nazionale come Luca Landi (Lunasia), Cristiano Tomei (L'Imbuto), Loretta Fanella (già capo pasticciera a El Bulli di Ferran Adrià, ex Cracco Peck, ex Pinchiorri). E poi una DolceFesta con il "cuoco nero" Maurizio Santin, la presentazione della Guida Vini d'Italia dell'Espresso, un doppio tavolo di confronto tra vitigni autoctoni italiani. La parte spettacolare prevede fra l'altro la prima nazionale di "Malincomico" di e con Paolo Migone, un concerto di Luca Faggella dedicato a Morrissey (la voce dei leggendari Smiths), una festa di Halloween che il sabato sera invaderà tutta la Fortezza, un concerto jazz, alcuni reading e gli immancabili e attesissimi appuntamenti con le Cene con Delitto.
C.G.
A presentarlo, ieri in Comune, l'assessore alle Culture Mario Tredici, Luciano Barsotti presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Livorno, main sponsor del progetto e Raffaele Palumpo, direttore artistico della manifestazione, insieme agli altri due organizzatori Alessandra Rei e Maurizio Marchisio. Sottolinea l'efficacia del tema al quale è dedicata quest'anno la kermesse l'assessore Tredici, "Malinconia e Ironia" che calzano a pennello con i tempi bui che stiamo vivendo e con la capacità tutta livornese di reagire: «Un'ottima traccia quest'abbinamento che rende ancora più interessante una manifestazione che giunta ormai all'ottava edizione ha dimostrato di saper crescere di anno in anno valorizzando sempre di più la città». Città da coinvolgere, come ha spiegato Palumbo, che insieme ai suoi soci ha voluto spalmare il cartellone nei luoghi cult della cultura e dello spettacolo labronico: Goldoni, Fortezza ma anche Istituto Mascagni, Teatro delel Commedie, Biblioteca Labronica.
Tante portate e un ricco menù che l'associazione culturale Valdemar, l'associazione Site Transitoire e Vyno hanno organizzato grazie al contributo del Comune e appunto della Fondazione Cassa di Risparmio. In tutto una quarantina di appuntamenti. Tra i tanti ospiti, Tiziano Scarpa in compagnia del super specialista vivaldiano Federico Maria Sardelli, e poi Oliviero Beha, Beppino Englaro, Adriana Pannitteri, Alfonso Maurizio Iacono, Antonio Prete.
Tra gli eventi più direttamente legati all'enogastronomia, sono da segnalare l'intervento di alcuni chef di grido nel panorama nazionale come Luca Landi (Lunasia), Cristiano Tomei (L'Imbuto), Loretta Fanella (già capo pasticciera a El Bulli di Ferran Adrià, ex Cracco Peck, ex Pinchiorri). E poi una DolceFesta con il "cuoco nero" Maurizio Santin, la presentazione della Guida Vini d'Italia dell'Espresso, un doppio tavolo di confronto tra vitigni autoctoni italiani. La parte spettacolare prevede fra l'altro la prima nazionale di "Malincomico" di e con Paolo Migone, un concerto di Luca Faggella dedicato a Morrissey (la voce dei leggendari Smiths), una festa di Halloween che il sabato sera invaderà tutta la Fortezza, un concerto jazz, alcuni reading e gli immancabili e attesissimi appuntamenti con le Cene con Delitto.
C.G.
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