Toscana
portato d’urgenza al Meyer
Bimbo di 15 mesi ingoia due pile
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L’ospedale infantile Meyer di Firenze, dove il piccolo è stato portatoSta giocando con i genitori quando, a un tratto, afferra due piccole pile da orologio e se le mette in bocca. Tutto accade in un lampo, un gesto repentino, e i genitori non fanno neanche in tempo ad accorgersi di quanto stia accadendo. Protagonista un bimbo livornese di appena 15 mesi
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LIVORNO. Sta giocando con i genitori quando, a un tratto, afferra due piccole pile da orologio e se le mette in bocca. Tutto accade in un lampo, un gesto repentino, e i genitori non fanno neanche in tempo ad accorgersi di quanto stia accadendo. Protagonista un bimbo livornese di appena 15 mesi. Il piccolo ieri notte è stato portato all'ospedale infantile Meyer di Firenze.
Il bimbo l'altra notte ha ingoiato le due pile. Si tratta di due piccole batterie rotonde, molto sottili. I genitori si sono accorti subito dopo dell'incidente, la cui dinamica non è ancora chiara. Immediatamente hanno cercato invano di recuperare le batterie, ma era troppo tardi. A quel punto, terrorizzati, hanno portato d'urgenza il figlioletto in pronto soccorso, dove i medici si sono subito presi cura di lui. L'ecografia ha confermato tutto: quelle due pile erano nello stomaco del piccino e andavano in qualche modo recuperate.
È stato allora che i medici dell'ospedale livornese hanno deciso di trasferire il bambino all'ospedale pediatrico Meyer, dotato di attrezzature adeguate per ulteriori accertamenti e per l'intervento di estrazione delle pile. Per eseguire quel tipo di operazione in bimbi molto piccoli, infatti, è necessario uno strumento particolare in grado di eseguire gastroscopie anche in corpi piccoli come quelli dei bebè.
Il bambino a quel punto è stato trasferito nel centro specializzato fiorentino da un'ambulanza della Svs di via San Giovanni. A Firenze è stato sottoposto all'operazione che per fortuna è andata bene.
Il bimbo l'altra notte ha ingoiato le due pile. Si tratta di due piccole batterie rotonde, molto sottili. I genitori si sono accorti subito dopo dell'incidente, la cui dinamica non è ancora chiara. Immediatamente hanno cercato invano di recuperare le batterie, ma era troppo tardi. A quel punto, terrorizzati, hanno portato d'urgenza il figlioletto in pronto soccorso, dove i medici si sono subito presi cura di lui. L'ecografia ha confermato tutto: quelle due pile erano nello stomaco del piccino e andavano in qualche modo recuperate.
È stato allora che i medici dell'ospedale livornese hanno deciso di trasferire il bambino all'ospedale pediatrico Meyer, dotato di attrezzature adeguate per ulteriori accertamenti e per l'intervento di estrazione delle pile. Per eseguire quel tipo di operazione in bimbi molto piccoli, infatti, è necessario uno strumento particolare in grado di eseguire gastroscopie anche in corpi piccoli come quelli dei bebè.
Il bambino a quel punto è stato trasferito nel centro specializzato fiorentino da un'ambulanza della Svs di via San Giovanni. A Firenze è stato sottoposto all'operazione che per fortuna è andata bene.
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