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Incassa il rimborso Inps al posto dell'amico

Il coinquilino gli ha parlato di quel rimborso Inps da 3 mila euro appena ricevuto e lui, un marocchino di 28 anni, ha pensato di impossessarsi della somma a discapito del connazionale. Ma l'amico ha denunciato la truffa ai carabinieri, i quali sono riusciti a individuare l'autore

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Il coinquilino gli ha parlato di quel rimborso Inps da 3 mila euro appena ricevuto e lui ha pensato di impossessarsi della somma a discapito del connazionale. Ma l'amico ha denunciato l'avvenuta truffa ai carabinieri, i quali in breve tempo sono riusciti a individuare e denunciare l'autore.

Le indagini sono scattate subito, il mese scorso, a Donoratico (Livorno) quando un marocchino di 28 anni, regolarmente residente in Italia aveva presentato una querela ai carabinieri affermando che qualcuno nelle settimane precedenti aveva incassato al posto suo all'ufficio postale del paese un assegno da 3 mila euro per un rimborso dell'Inps.

In breve i militari hanno individuato il tuffatore: un marocchino di 26 anni, anche lui con regolare permesso di soggiorno, che condivide l'appartamento con la vittima della truffa e che si era impossessato dei suoi documenti, applicandovi sopra la sua foto, proprio per riuscire a incassare senza problemi la somma di denaro.

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