Gioco
LIVORNO
Apre il supermercato del gruppoEsselunga Lunedì l'inaugurazione
Juna Goti
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VIALE PETRARCA. Ecco il nuovo supermercato del gruppo Esselunga che da dopodomani apre i battenti. In alto: la facciata dell’ex immobile Fiat. A sinistra: gli interni del punto vendita durante i lavori preparatoriAlla fine la montagna partorì il topolino. Lunedì mattina gli ex capannoni Fiat sul viale Petrarca saranno aperti al pubblico nella nuova veste di doppio supermarket targato Esselunga. O quasi: sulle insegne dei giganti blu, infatti, non ci sarà il marchio del gruppo milanese che ha acquistato l'area nel 2003, ma quello di Magenta Due, una catena che fa sempre parte di Esselunga e che cinque anni fa ha aperto un negozio di prodotti alimentari e casalinghi nella palazzina accanto, all'angolo tra viale Petrarca e via Ferraris.
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LIVORNO. Alla fine la montagna partorì il topolino. Lunedì mattina gli ex capannoni Fiat sul viale Petrarca saranno aperti al pubblico nella nuova veste di doppio supermarket targato Esselunga. O quasi: sulle insegne dei giganti blu, infatti, non ci sarà il marchio del gruppo milanese che ha acquistato l'area nel 2003, ma quello di Magenta Due, una catena che fa sempre parte di Esselunga e che cinque anni fa ha aperto un negozio di prodotti alimentari e casalinghi nella palazzina accanto, all'angolo tra viale Petrarca e via Ferraris.
Qui, ieri mattina, è apparso il cartello "chiuso per inventario", mentre tecnici e responsabili hanno provveduto al trasferimento del materiale da un lato all'altro della strada.
L'inaugurazione è prevista, appunto, per lunedì, anche se ad accompagnarla non ci sarà alcuna festa: i vertici aziendali hanno ripetuto di non volere pubblicizzare troppo l'operazione, resasi necessaria «solo per tenere in vita le due modeste autorizzazioni commerciali che altrimenti sarebbero decadute, in vista dell'apertura della prima Esselunga in città». Un'impresa che, come è noto, incontrato molte resistenze da parte dei commercianti della zona - già molto affollata di negozi - e una serie di secchi no dal Comune, con una guerra andata avanti per anni a suon di carte bollate.
Ma Caprotti, il patron di Esselunga, non si è mai arreso e lunedì i livornesi vedranno innalzare la prima super bandierina del gruppo milanese nella città delle coop. Anche se in versione soft.
Come sarà l'area? Il corpo centrale - che per il piano regolatore è destinato a uffici, attività artigianali e abitazioni - non sarà toccato e i capannoni laterali dovranno restare separati.
Lo spazio più grande (circa 1500 metri quadrati) sarà occupato da Magenta Due versione food, mentre quello più piccolo (mille metri) sarà riservato al non alimentare (prodotti per la casa e per l'igiene). Dalle porte rimaste aperte si possono intravedere le scaffalature, mentre segnaletica e arredi esterni sono praticamente pronti. Così come il nuovo parcheggio che si affaccia sul viale Petrarca e che offre 40 posti auto.
C'è ancora un velo di mistero, invece, sul piano del personale: finora il minimarket è stato mandato avanti da un solo addetto, impresa impossibile nella nuova sede. Ci saranno quindi assunzioni? «Per adesso - si affrettano a rispondere i manager impegnati sul campo - non abbiamo bisogno di alcun curriculum».
Qui, ieri mattina, è apparso il cartello "chiuso per inventario", mentre tecnici e responsabili hanno provveduto al trasferimento del materiale da un lato all'altro della strada.
L'inaugurazione è prevista, appunto, per lunedì, anche se ad accompagnarla non ci sarà alcuna festa: i vertici aziendali hanno ripetuto di non volere pubblicizzare troppo l'operazione, resasi necessaria «solo per tenere in vita le due modeste autorizzazioni commerciali che altrimenti sarebbero decadute, in vista dell'apertura della prima Esselunga in città». Un'impresa che, come è noto, incontrato molte resistenze da parte dei commercianti della zona - già molto affollata di negozi - e una serie di secchi no dal Comune, con una guerra andata avanti per anni a suon di carte bollate.
Ma Caprotti, il patron di Esselunga, non si è mai arreso e lunedì i livornesi vedranno innalzare la prima super bandierina del gruppo milanese nella città delle coop. Anche se in versione soft.
Come sarà l'area? Il corpo centrale - che per il piano regolatore è destinato a uffici, attività artigianali e abitazioni - non sarà toccato e i capannoni laterali dovranno restare separati.
Lo spazio più grande (circa 1500 metri quadrati) sarà occupato da Magenta Due versione food, mentre quello più piccolo (mille metri) sarà riservato al non alimentare (prodotti per la casa e per l'igiene). Dalle porte rimaste aperte si possono intravedere le scaffalature, mentre segnaletica e arredi esterni sono praticamente pronti. Così come il nuovo parcheggio che si affaccia sul viale Petrarca e che offre 40 posti auto.
C'è ancora un velo di mistero, invece, sul piano del personale: finora il minimarket è stato mandato avanti da un solo addetto, impresa impossibile nella nuova sede. Ci saranno quindi assunzioni? «Per adesso - si affrettano a rispondere i manager impegnati sul campo - non abbiamo bisogno di alcun curriculum».
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