Il Tirreno

Livorno

LIVORNO

Giopescal, un tavolo in Provincia

La protesta dei lavoratori Giopescal ha invaso il centro
◗
La protesta dei lavoratori Giopescal ha invaso il centro

C'è l'ironia tagliente: "La crisi non esiste, è un'invenzione dei lavoratori". C'è la solidarietà: "Sempre uniti ai colleghi". C'è la rabbia: "In lotta per il lavoro". Per la seconda volta in pochi giorni via Grande si è fermata.

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. C'è l'ironia tagliente: "La crisi non esiste, è un'invenzione dei lavoratori". C'è la solidarietà: "Sempre uniti ai colleghi". C'è la rabbia: "In lotta per il lavoro". Per la seconda volta in pochi giorni via Grande si è fermata.

Dopo la manifestazione degli operai ex Delphi, a bloccare le strade del centro, ieri mattina, sono stati i settanta cassaintegrati della Giolfo & Calcagno, la ditta di lavorazione del pesce (conosciuta come Giopescal) messa in liquidazione lo scorso anno. Al corteo - che è partito da piazza del Municipio intorno alle 10.30 per raggiungere la prefettura dopo avere attraversato piazza della Repubblica, via Galilei e via Garibaldi - hanno preso parte anche i "vicini di gazebo" della Delphi, i ragazzi del coordinamento studentesco e una delegazione di commercianti, che nelle ultime settimane hanno aiutato gli operai a tenere in piedi il presidio davanti al Comune. Blocco del traffico, striscioni e fischietti. Ma non solo: prima di iniziare la marcia i rappresentanti sindacali e le Rsu hanno incontrato il presidente Kutufà che ha confermato la presenza delle istituzioni all'incontro in programma mercoledì' prossimo, 7 ottobre, in Provincia. Al tavolo, oltre ai lavoratori, ai sindacati e all'azienda, si siederanno anche Confindustria e Autorità Portuale.

A proposito di Authority, ecco una novità: il 23 settembre, stando a quanto riferito dagli stessi rappresentanti dei lavoratori, la liquidatrice della società, Nicoletta Capello, avrebbe incontrato Piccini per discutere della "questione banchina": in pratica la rappresentante del gruppo genovese avrebbe chiesto al presidente di effettuare i lavori necessari per l'utilizzo dell'approdo su cui si affaccia la Giopescal. Anche se non ci sono conferme ufficiali (al tavolo la donna ha parlato di "qualche curioso, ma per ora nessun acquirente"), l'incontro sembra dare credito alle voci che da tempo circolano in ambiente portuale e che riferiscono di un potenziale compratore interessato non tanto allo spazio a terra - il piazzale e lo stabilimento (con tutti i suoi dipendenti) - quanto piuttosto alla banchina, ancora malmessa. Piccini avrebbe comunque rassicurato gli operai affermando che l'Autorità si muoverà solo in presenza di un piano di reindustrializzazione dell'area. La manifestazione degli operai si è conclusa con la consegna di un documento, "un grido di aiuto", al prefetto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web