GLI OCCHI SULLA CITTÀ
Polizia versione high tech con la nuova sala operativa
Una sala operativa nuova, super tecnologica, per stare più vicini ai cittadini e svolgere al meglio il lavoro di controllo del territorio. È stato presentato ieri dal questore Nicola Zito il centro operativo della polizia, nella sede nuova di viale Boccaccio. Un'occasione speciale in cui gli strumenti a disposizione degli agenti delle volanti
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LIVORNO. Una sala operativa nuova, super tecnologica, per stare più vicini ai cittadini e svolgere al meglio il lavoro di controllo del territorio.
È stato presentato ieri dal questore Nicola Zito il centro operativo della polizia, nella sede nuova di viale Boccaccio. Un'occasione speciale in cui gli strumenti a disposizione degli agenti delle volanti, diretti dal vicequestore Stefano Caroti, sono stati illustrati ai ragazzini delle Borsi e delle Bartolena, due prime E accompagnate dalla provveditore agli studi, Elisa Amato Nicosia. «La polizia è vicina agli docenti, spesso bistrattati, e al mondo della scuola - ha detto Zito - Voi, studenti, siete la classe dirigente di domani ed è bene che seguiate un percorso di rispetto e legalità».
La sala operativa è dotata di un ufficio in cui opera il capoturno, della sala principale, dove ci sono tre postazioni speciali per gli operatori (due o tre). E poi c'è la sala "situazioni", che ospita due maxischermi, uno con la mappa della città, e l'altro con una bancadati aggiornata in tempo reale dalla segreteria del controllo territorio, gestita dall'ispettore capo Giacomo Migliozzi. In più, altri due agenti provvedono alla gestione del funzionamento degli strumenti. Una delle novità più importanti sta nella possibilità per i poliziotti di usufruire di un sistema che fornisce dati statici e indica la strategia da seguire in base a tipo di intervento e zona.
«La sala operativa è il cuore che pulsa per la polizia e per voi cittadini», ha detto Luigi Canu, dirigente di polizia. I bambini hanno assistito alle spiegazioni, dopo aver "provato" entusiasti tutti i mezzi, auto e moto, della polizia. Dopo un abbondante rinfresco, fatto dalla signora Fiorella Martina, Zito ha annunciato che a maggio la festa della polizia si svolgerà a Piombino. (l.l.)
È stato presentato ieri dal questore Nicola Zito il centro operativo della polizia, nella sede nuova di viale Boccaccio. Un'occasione speciale in cui gli strumenti a disposizione degli agenti delle volanti, diretti dal vicequestore Stefano Caroti, sono stati illustrati ai ragazzini delle Borsi e delle Bartolena, due prime E accompagnate dalla provveditore agli studi, Elisa Amato Nicosia. «La polizia è vicina agli docenti, spesso bistrattati, e al mondo della scuola - ha detto Zito - Voi, studenti, siete la classe dirigente di domani ed è bene che seguiate un percorso di rispetto e legalità».
La sala operativa è dotata di un ufficio in cui opera il capoturno, della sala principale, dove ci sono tre postazioni speciali per gli operatori (due o tre). E poi c'è la sala "situazioni", che ospita due maxischermi, uno con la mappa della città, e l'altro con una bancadati aggiornata in tempo reale dalla segreteria del controllo territorio, gestita dall'ispettore capo Giacomo Migliozzi. In più, altri due agenti provvedono alla gestione del funzionamento degli strumenti. Una delle novità più importanti sta nella possibilità per i poliziotti di usufruire di un sistema che fornisce dati statici e indica la strategia da seguire in base a tipo di intervento e zona.
«La sala operativa è il cuore che pulsa per la polizia e per voi cittadini», ha detto Luigi Canu, dirigente di polizia. I bambini hanno assistito alle spiegazioni, dopo aver "provato" entusiasti tutti i mezzi, auto e moto, della polizia. Dopo un abbondante rinfresco, fatto dalla signora Fiorella Martina, Zito ha annunciato che a maggio la festa della polizia si svolgerà a Piombino. (l.l.)
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