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LIVORNO
La nonna rifiuta di darle i soldi lei tenta di strangolarla, arrestata
La ragazza, 17 anni, tossicodipendente, è stata trasferita in una comunità di recupero. E' accusata di tentato omicidio, sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia. L'episodio più grave risale all'agosto scorso quando la giovane aggredì violentemente la nonna paterna, alla quale era stata affidata dai servizi sociali perchè i genitori l'avevano di fatto abbandonata
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I rifiuti alle continue richieste di denaro della nipote non ancora diciottenne e tossicodipendente le potevano costare la vita, tanto che la giovane, almeno in un'occasione, aveva cercato di soffocare la nonna. La ragazza è stata arrestata oggi dagli agenti della squadra Mobile di Livorno e trasferita in una comunità di recupero in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale per i minorenni di Firenze.
La giovane è accusata di tentato omicidio, sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia. L'episodio più grave risale all'agosto scorso quando la ragazzina aggredì violentemente la nonna paterna, alla quale era stata affidata dai servizi sociali perchè i genitori l'avevano di fatto abbandonata. Prima la colpì ripetutamente alla testa, poi tentò di strangolarla e infine di soffocarla con un cuscino. La nonna riuscì comunque a sfuggire alla violenza, ma la nipote le impedì di chiedere aiuto e staccò il telefono chiudendo a chiave la porta.
Tuttavia il mattino seguente, mentre la nipote dormiva, la donna trovò la chiave di casa in una cassetto, aprì la porta e si rifugiò in un negozio vicino chiedendo aiuto alla polizia. Le successive indagini della squadra Mobile hanno permesso di accertare che i comportamenti violenti della nipote nei confronti della parente perduravano da almeno un anno.
La giovane è accusata di tentato omicidio, sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia. L'episodio più grave risale all'agosto scorso quando la ragazzina aggredì violentemente la nonna paterna, alla quale era stata affidata dai servizi sociali perchè i genitori l'avevano di fatto abbandonata. Prima la colpì ripetutamente alla testa, poi tentò di strangolarla e infine di soffocarla con un cuscino. La nonna riuscì comunque a sfuggire alla violenza, ma la nipote le impedì di chiedere aiuto e staccò il telefono chiudendo a chiave la porta.
Tuttavia il mattino seguente, mentre la nipote dormiva, la donna trovò la chiave di casa in una cassetto, aprì la porta e si rifugiò in un negozio vicino chiedendo aiuto alla polizia. Le successive indagini della squadra Mobile hanno permesso di accertare che i comportamenti violenti della nipote nei confronti della parente perduravano da almeno un anno.
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