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Delphi: i soldi ci sono, l'area no

Gian Luca Rossignolo
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Gian Luca Rossignolo

Pressing di Rossignolo E stamani i lavoratori manifestano sull'Aurelia. I 30 milioni che servono per fare tutta la fabbrica delle auto a Livorno arriveranno da un fondo Ue

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LIVORNO. I trenta milioni in più che servono a Rossignolo per fare la fabbrica delle auto tutta a Livorno non sono un problema: potrebbero arrivare dal fondo comunitario per l'innovazione tecnologica. Il presidente della Regione Claudio Martini verrà giovedì mattina a Livorno a portare la buona notizia. I soldi ci sarebbero, ma non ancora il capannone, perchè la trattativa tra Spil e Fiat per l'acquisto dello stabilimento Delphi non è ancora decollata. Intanto stamani i lavoratori manifesteranno all'incrocio tra via Firenze e via Enriques.
Dopo che è sfumato l'acquisto della Bertone, Gian Mario Rossignolo è tornato all'ipotesi originaria del progetto: realizzare interamente la macchina a Livorno. Un'ipotesi che ha discusso con l'assessore provinciale Nocchi e con i dirigenti della Regione e che pare percorribile.
I fondi
Dovendo realizzare a Livorno anche gli impianti per la carrozzeria, l'investimento è di circa 30 milioni superiore al previsto. Soldi che potrebbero arrivare dal fondo europeo per l'innovazione tecnologica gestito dalla Regione. L'investimento complessivo per la fase di partenza è di 43 milioni e al termine dei primi cinque anni di 150 milioni.
L'area
I soldi sembrano essere il problema di più facile soluzione. Al progetto della Iai infatti manca soprattutto l'area. Per realizzare interamente la produzione delle auto a Livorno c'è bisogno di un capannone di 46mila metri quadrati, che però non è disponibile sulla piazza. Inizialmente si potrebbe partire con il capannone della Delphi, che è di circa 32mila metri quadrati di superficie. Ma la trattativa per il suo acquisto, da parte di Spil, non è mai decollata, soprattutto perchè il proprietario Fiat non ha mai manifestato chiaramente la disponibilità a vendere. Ancora una volta è la casa automobilistica torinese a ostacolare le speranze dei 178 lavoratori della Delphi.
Il tavolo
Uno degli obiettivi del tavolo nazionale sull'auto, convocato al ministero è dunque quello di convincere la Fiat a concludere la vendita del capannone di via Enriques a Spil, braccio operativo del Comune. Che poi, una volta acquisita l'area, la metterebbe a disposizione di Rossignolo.
I tempi
«Se avessimo i fondi comunitari saremmo in grado di partire con l'intervento subito dopo la firma del contratto con la Regione - spiega Gian Luca Rossignolo, che segue la parte finanziaria dell'operazione - assumendo tutti i dipendenti della Delphi oggi in cassa integrazione». Il problema è, semmai, dove partire, dato che ancora l'area non c'è. La Iai ha dovuto posticipare la previsione di presentazione del prototipo al salone dell'auto di Ginevra del marzo 2011.

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