Il Tirreno

Livorno

LIVORNO

Condominio con l'elettroshock

David Evangelisti

Il mistero «Abbiamo paura: i frullatori si accendono da soli di notte, le lavatrici e i forni prendono fuoco»

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LIVORNO. Frullatori che nel mezzo della notte si accendono e iniziano a prender fuoco, macina-caffè impazziti, stanze invase dal fumo, computer che fumano, rumori sinistri provenienti dalla stanza dei contatori. No, non è una scena tratta da un film del terrore. E' quanto è capitato alle famiglie di un condominio di via Perini 2, zona Sorgenti, nella notte tra lunedì e martedì. E non si tratta della prima volta.

Già nel recente passato, le quattordici famiglie che abitano nel condominio avevano vissuto un'esperienza simile. Ma dopo quanto è avvenuto nella notte tra lunedì e martedì scorso è cresciuta la paura.

«Ho sentito una botta forte intorno alle 3 - racconta la signora Gina Menichetti - Mi sono svegliata di soprassalto e mi sono subito accorta che per la casa si stava propagando un forte puzzo di bruciato. Pochi attimi dopo ho visto che il televisore di cucina non si accendeva più, e che dal pc di mio figlio stava uscendo del fumo. Mi sono spaventata tantissimo».
David Bibbiani, figlio della signora Gina, aggiunge: "Pc, televisore e tre telefoni cordless sono fuori uso. Il danno si aggira intorno ai duemila euro». Episodi analoghi sono accaduti la stessa notte a nove delle quattordici famiglie residenti nello stabile. «Ho sentito d'improvviso accendersi il frullatore che tengo in cucina - racconta la signora Silvana Cuppari - Era notte inoltrata, non capivo che cosa stesse succedendo e mi sono spaventata a morte. Pochi attimi dopo sono corsa in cucina e ho visto il frullatore in fiamme».

Un episodio similestando al racconto del signor Bibbiani - è accaduto a un altro condomino. Stavolta è stato un macinacaffè a mettersi in moto da solo, iniziando successivamente a sprigionare fiamme e fumo. Parole amare quelle del signor Bibbiani: «Televisori, forni, computer, digitali terrestri, lavatrici, sveglie: tutto da buttare». I condomini, impauriti, hanno subito chiamato il servizio guasti dell'Enel (803500) per chiedere spiegazioni.
Secondo il racconto dei condomini «i due tecnici dell'Enel sono entrati nella stanza dei contatori e senza controllare in maniera approfondita, hanno iniziato a prendere a martellate uno dei tre pannelli Enel posti al di sotto di alcuni contatori». David Bibbiani aggiunge: "Sapete cosa ci hanno detto? Il danno è tutto dentro questa centralina. Ce lo dice l'esperienza". Bibbiani è amareggiato: "Si sono rinchiusi dentro lo stanzino dei contatori. Dopo mezz'ora i due tecnici se ne sono usciti con in mano una centralina. Sono andati via in fretta e furia, senza spiegarci dove fosse il guasto».

Insomma per i condomini la colpa è dell'Enel: il misterioso comportamento degli elettrodomestici, che si accendono o che prendono fuoco, è causato da un problema sulle linee. E per questo - dicono i condomini - «l'Enel deve risarcire i danni e soprattutto mettere in sicurezza l'impianto». Va però ricordato che proprio quella notte un temporale imperversava su Livorno e dall'Enel spiegano che «non c'è nulla di misterioso dietro quei guasti e quei danni. Si è trattato di una fulminazione che ha colpito quasi tutte le utenze dello stabile».

In pratica un fulmine sarebbe entrato nel sistema, innescando un aumento di intensità tale da bruciare elettrodomestici di vario tipo. «La modalità dei guasti non può che trovare risposta in un fulmine - sottolinano all'Enel - Può succedere in caso di temporale, quando è opportuno staccare tutti gli elettrodomestici che si hanno in casa». Visto il precedente, però, Enel ha comunque disposto un ispezione dei tecnico nello stabile di via Perini.

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