Il Tirreno

Livorno

NUBIFRAGIO

Strade allagate e il traffico va in tilt

Lara Loreti
A destra la scena di uno dei vari incidenti avvenuti durante il nubifragio. A fianco via Filzi allagata: il traffico è andato ko nei quartieri nord
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A destra la scena di uno dei vari incidenti avvenuti durante il nubifragio. A fianco via Filzi allagata: il traffico è andato ko nei quartieri nord

Tuoni, fulmini e pioggia. Uno scrosciare continuo e rumoroso. Basta aprire la finestra, e il sopetto diventa in realtà. Ieri, primo giorno di scuola, per Livorno è stato un risveglio bagnato e pieno di disagi

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LIVORNO. Tuoni, fulmini e pioggia. Uno scrosciare continuo e rumoroso. Basta aprire la finestra, e il sopetto diventa in realtà. Ieri, primo giorno di scuola, per Livorno è stato un risveglio bagnato e pieno di disagi. Con il traffico in tilt non solo per il nubifragio che si è scatenato dalle 8.
Un nubifragio che è andato avanti fino alle 15,30 e che ha praticamente paralizzato la città. Le strade si sono trasformate in fiumi e inevitabilmente si sono creati ingorghi. Anche e soprattutto per la raffica di incidenti a cui il 118 e i vigili urbani hanno dovuto far fronte nelle ore di pioggia più intensa: 25 solo di mattina, un'altra decina nel pomeriggio. Le ambulanze delle associazioni, Svs e Misericordia in testa, sono corse da una parte all'altra della città per soccorrere scooteristi scivolati, persone ferite in scontri fra mezzi e in testa-coda, pedoni investiti, e persino gente aggredita per liti legate alla viabilità, nel pieno del diluvio. Già perché, evidentemente, quando il maltempo arriva così all'improvviso e con tale veemenza, a qualcuno saltano i nervi.

Il lavoro per i soccorritori è iniziato già dalle prime ore della mattina. Poco dopo le 8 uno scooter è scivolato in via Cogorano e ha urtato una donna, portata al pronto soccorso dalla Misericordia. L'incidente più grave è avvenuto alle 9.15 in via dell'Ardenza: un anziano di 71 anni, Mauro Guerrieri, residente nella zona, è stato investito da un'auto mentre attraversava sulle strisce davanti ai Cimiteri. Il ferito, che al momento era cosciente, è stato soccorso dai volontari della Misericordia con il medico mentre si trovava sul ciglio destro della via, direzione Ardenza. Aveva il braccio destro rotto e una brutta ferita al capo. Un paio d'ore dopo un'auto è finita contro il guard rail in via del Levante, all'imbocco della Variante, verso nord.
Il mezzo, che veniva da Salviano, a un tratto ha perso il controllo per il suolo bagnato. Il conducente Cristian Stroi, 26 anni, è stato portato al pronto soccorso dalla Misericordia: spaventato ma non grave.

Sempre nel corso della mattinata, altri incidenti con scooteristi caduti sul suolo bagnato si sono verificati in viale Nazario Sauro, all'incrocio con via Beato Angelico, sul Ponte Santa Trinita e in via Cogorano. I tre conducenti dei motorini sono stati soccorsi dalla Svs e portati in pronto soccorso per contusioni varie.
Gli incidenti, rilevati dai vigili urbani, hanno messo ko il traffico già provato dall'aumento dell'afflusso di veicoli per via della ripresa della scuola. Uno dei punti dove più critici, con relativi ingorghi, è stata l'Aurelia, dalla rotonda di viale Boccaccio - dove verso le 16 un ciclista è caduto a causa di un incidente - fino a via Firenze. Diverse le strade chiuse per i tombini intasati. Molto colpito l'incrocio del viale Carducci, dove l'acqua ha raggiunto i 30-40 centimetri.

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