Il Tirreno

Livorno

OPERE IN LISTA D’ATTESA/5

Un maxi-negozio prenderà il posto della Gran Guardia

ALESSANDRO GUARDUCCI
Un maxi-negozio prenderà il posto della Gran Guardia

Il suo foyer non tornerà ad illuminare la via Grande. E nella grande sala non si tornerà ad assistere alla proiezione di pellicole cinematografiche e a spettacoli teatrali di vario genere. La Gran Guardia, infatti, non riaprirà

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LIVORNO. Il suo foyer non tornerà ad illuminare la via Grande. E nella grande sala non si tornerà ad assistere alla proiezione di pellicole cinematografiche e a spettacoli teatrali di vario genere. La Gran Guardia, infatti, non riaprirà.
Le speranze della scorsa primavera - alimentate dall’ipotesi di intesa tra l’amministrazione comunale, la Fondazione Teatro Goldoni e i proprietari del teatro (gli eredi di Fortunato Marinari) - sono state portate via dal primo accenno di autunno.
E a questo punto lo storico cinema-teatro rischia di essere cancellato per sempre: il suo posto, infatti, sarà probabilmente preso da un grande negozio di abbigliamento il cui marchio è molto conosciuto soprattutto tra i più giovani. Stiamo parlando di H&M, colosso svedese del settore che conta oltre mille negozi in tutto il mondo, e che nella sua fase di espansione in Italia ha puntato gli occhi anche su a Livorno.
I rappresentanti di H&M hanno avviato con gli eredi Marinari una trattativa per l’acquisto dell’immobile (si parla di un’offerta di circa 6 milioni di euro a fronte di una richiesta di 9, ma su queste cifre non c’è nessuna conferma) e sono già stati a Livorno per visitare la struttura ed avere un primo contatto con l’amministrazione comunale.
Nella circostanza, H&M ha ricevuto rassicurazioni dagli uffici tecnici comunali sulla fattibilità dell’operazione commerciale: per trasformare il cinematografo in un megastore di abbigliamento e accessori non è infatti necessaria alcuna variante per la destinazione d’uso. Palazzo Civico si è però cautelato inserendo nell’operazione una condizione: il mantenimento, anche se parziale, della vocazione cinematografica della struttura. Per questo motivo è stato chiesto di prevedere la realizzazione di due sale cinematografiche che si affaccerebbero su via Santa Giulia.
I rappresentanti del gruppo svedese hanno accolto l’orientamento del Comune, e così hanno definito un progetto di massima che prevede l’ingresso al megastore da via Grande: al piano terra troverebbero posto una galleria con le vetrine espositive dei capi d’abbigliamento e il magazzino, oltre appunto alle due salette di proiezione. Il negozio vero e proprio si svilupperebbe al piano superiore: inevitabile la concorrenza con Zara che si trova a poco più di cento metri di distanza. E inevitabile - se la trattativa tra proprietà e H&M andrà a buon fine - la cancellazione della Gran Guardia.
Nel frattempo, l’assessore alla Cultura Mario Tredici e l’ex direttore della Gran Guardia Giovanni Lippi (che haanche una quotà della proprietà), sono in trattativa con alcuni imprenditori locali per realizzare e gestire le due sale cinematografiche: H&M ha infatti detto chiaramente all’amministrazione comunale che si occuperà solo della parte commerciale dell’operazione.

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di Redazione web