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Livorno

Eni, delegazione Klesh a Livorno presidio dei lavoratori

Eni, delegazione Klesh a Livorno presidio dei lavoratori

Hanno manifestato per ribadire il loro "no" all'operazione di acquisizione della raffineria da parte del fondo americano. I lavoratori, un centinaio, insieme ai sindacati hanno rallentato il traffico lungo l'Aurelia e quello dei mezzi in entrata e in uscita dall'area. I dipendenti daranno vita a nuove forme di lotta da adottare nei prossimi giorni

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Presidio, stamani, di un centinaio di lavoratori davanti alla raffineria Eni di Stagno in concomitanza con l'arrivo in fabbrica di una delegazione di manager del fondo americano Klesh interessato all'acquisto del sito produttivo. I lavoratori, insieme ai sindacati, hanno rallentato il traffico lungo l'Aurelia e quello dei mezzi in entrata e in uscita dalla raffineria. La manifestazione si è svolta senza disordini.  

L'iniziativa di sindacati e lavoratori è stata decisa per «ribadire la netta contrarietà all'operazione sia all'Eni», ma anche ai possibili futuri compratori dello stabilimento, dopo l'annuncio di Eni di averlo posto in vendita in quanto non rientra più nei piani industriali del gruppo italiano. 

Nel pomeriggio, assemblea dei lavoratori dell'Eni dentro la fabbrica con i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil per decidere nuove forme di lotta adottare nei prossimi giorni.

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