Toscana
A metà ottobre i primi vaccini contro la suina
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Un medico mentre vaccina una paziente contro l’influenza: a ottobre arriveranno le prime dosi contro la suinaParlare di una situazione che favorisce l'arrivo delle influenze fa correre inevitabilmente il pensiero al fatto che possa arrivare il virus della influenza "A", la cosiddetta suina. Una cosa che fa paura a molti e che tiene in allarme anche le autorità sanitarie
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LIVORNO. Parlare di una situazione che favorisce l'arrivo delle influenze fa correre inevitabilmente il pensiero al fatto che possa arrivare il virus della influenza "A", la cosiddetta suina.
Una cosa che fa paura a molti e che tiene in allarme anche le autorità sanitarie. E contro questa influenza si stanno preparando i vaccini, che, secondo quanto ha spiegato la nostra Asl, dovrebbero essere inviati a Livorno alla metà di ottobre. L'Asl ha ribadito che i primi a ricevere il vaccino saranno coloro che lavorano nei servizi pubblici, quindi personale medico e infermieristico, ma anche forze dell'ordine, vigili del fuoco, autisti di mezzi pubblici e personale scolastico, partendo ovviamente dal personale sanitario. Ancora non si sa però quante saranno le dosi inviate a Livorno dal ministero.
L'Asl ricorda che il vaccino non è e non sarà in vendita, ma solo distribuito gratuitamente dalle strutture sanitarie. Oltre a questo l'Asl raccomanda, in caso di sospetto di contagio dell'influenza A, di rivolgersi al medico di famiglia, che sa già come comportarsi, e di non andare invece al pronto soccorso.
L'Asl ricorda anche che a ottobre sarà disponibile anche il vaccino per l'influenza stagionale, che comunque rafforza le difese immunitarie anche contro la suina.
Una cosa che fa paura a molti e che tiene in allarme anche le autorità sanitarie. E contro questa influenza si stanno preparando i vaccini, che, secondo quanto ha spiegato la nostra Asl, dovrebbero essere inviati a Livorno alla metà di ottobre. L'Asl ha ribadito che i primi a ricevere il vaccino saranno coloro che lavorano nei servizi pubblici, quindi personale medico e infermieristico, ma anche forze dell'ordine, vigili del fuoco, autisti di mezzi pubblici e personale scolastico, partendo ovviamente dal personale sanitario. Ancora non si sa però quante saranno le dosi inviate a Livorno dal ministero.
L'Asl ricorda che il vaccino non è e non sarà in vendita, ma solo distribuito gratuitamente dalle strutture sanitarie. Oltre a questo l'Asl raccomanda, in caso di sospetto di contagio dell'influenza A, di rivolgersi al medico di famiglia, che sa già come comportarsi, e di non andare invece al pronto soccorso.
L'Asl ricorda anche che a ottobre sarà disponibile anche il vaccino per l'influenza stagionale, che comunque rafforza le difese immunitarie anche contro la suina.
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