Sicurezza
LIVORNO
Delphi, Cosimi: "Il governo risponda"
"Ad oggi stiamo ancora aspettando che il Governo risponda alla nostra richiesta, avanzata insieme a tutte le istituzioni locali e alla Regione Toscana, di aprire un tavolo che affronti la situazione. Noi siamo pronti ad acquisire dalla Fiat le aree ex Delphi: chiediamo che questo Governo, quanto meno, determini le condizioni perché ciò avvenga". Così il sindaco di Livorno, che ha manifestato solidarietà ai lavoratori in presidio
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"Comprendo la rabbia e la preoccupazione dei lavoratori della ex Delphi e ritengo importante la loro decisione di installare un presidio, con un gazebo, nel centro della città per ricordare a tutti la loro situazione e mantenere alta l'attenzione sulla vertenza". Lo ha detto il sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, dopo l'incontro avuto stamani con lavoratori e rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil.
Da oltre due anni i 170 dpendenti della ex Delphi sono in cassa integrazione e attendono risposte sul loro futuro, soprattutto ora che la Fiat, con l'acquisizione delle ex carrozzerie Bertone, rischia di far naufragare il progetto di Gian Mario Rossignolo per la reindustrializazione dell'area.
L'imprenditore torinese aveva infatti legato il suo progetto anche all'aqcuisizione delle Bertone, ma il Governo ha preferto la Fiat. "Ad oggi - ha aggiunto Cosimi - stiamo ancora aspettando che il Governo risponda alla nostra richiesta, avanzata insieme a tutte le istituzioni locali e alla Regione Toscana, di aprire un tavolo che affronti la situazione. Noi siamo pronti ad acquisire dalla Fiat le aree ex Delphi: chiediamo che questo Governo, quanto meno, determini le condizioni perché ciò avvenga".
Infine, Cosimi ha ribadito la volontà di Rossignolo di insistere su Livorno "sta trattando con il Governo centrale affinché il suo progetto di reindustrializzazione possa accedere ai fondi della legge Vitellone sull'innovazione tecnologica, così come è stato concesso alla Fiat per l'acquisizione di Bertone". "A quei fondi - ha concluso il sindaco - se ne potranno aggiungere altri della Regione Toscana (come accade anche in Piemonte) e i nostri 34,8 milioni per l'acquisto delle aree ex Delphi e Trw".
Da oltre due anni i 170 dpendenti della ex Delphi sono in cassa integrazione e attendono risposte sul loro futuro, soprattutto ora che la Fiat, con l'acquisizione delle ex carrozzerie Bertone, rischia di far naufragare il progetto di Gian Mario Rossignolo per la reindustrializazione dell'area.
L'imprenditore torinese aveva infatti legato il suo progetto anche all'aqcuisizione delle Bertone, ma il Governo ha preferto la Fiat. "Ad oggi - ha aggiunto Cosimi - stiamo ancora aspettando che il Governo risponda alla nostra richiesta, avanzata insieme a tutte le istituzioni locali e alla Regione Toscana, di aprire un tavolo che affronti la situazione. Noi siamo pronti ad acquisire dalla Fiat le aree ex Delphi: chiediamo che questo Governo, quanto meno, determini le condizioni perché ciò avvenga".
Infine, Cosimi ha ribadito la volontà di Rossignolo di insistere su Livorno "sta trattando con il Governo centrale affinché il suo progetto di reindustrializzazione possa accedere ai fondi della legge Vitellone sull'innovazione tecnologica, così come è stato concesso alla Fiat per l'acquisizione di Bertone". "A quei fondi - ha concluso il sindaco - se ne potranno aggiungere altri della Regione Toscana (come accade anche in Piemonte) e i nostri 34,8 milioni per l'acquisto delle aree ex Delphi e Trw".
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