Toscana
LITE IN STRADA
Autista Atl picchiata dal lavavetri
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Una lavavetri chiede elemosina a un automobilistaColpita al volto con la spazzola da un lavavetri. Una giovane livornese, conducente di un autobus Atl, ieri nel primo pomeriggio è stata aggredita da un lavavetri in via della Cinta Esterna, mentre era alla guida del mezzo
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LIVORNO. Colpita al volto con la spazzola da un lavavetri. Una giovane livornese, conducente di un autobus Atl, ieri nel primo pomeriggio è stata aggredita da un lavavetri in via della Cinta Esterna, mentre era alla guida del mezzo.
Un brutto episodio quello che si è verificato verso le 14. In base a quanto appreso, la giovane, I.S., 34 anni, residente in centro, stava conducendo il bus quando si è fermata all'incrocio tra via della Cinta Esterna e via Salvatore Orlando, essendo il semaforo rosso. La donna era da poco entrata in servizio e a bordo del mezzo c'erano alcune persone.
In quel punto della strada da mesi ormai si sono posizionati dei rom - che si sono aggiunti agli habitué dell'Aurelia - che propongono agli automobilisti di lavare i vetri chiedendo in cambio elemosina. E così è successo anche ieri. Solo che tra la conducente dell'autobus e il lavavetri è nata una discussione. La donna ha riferito di esser stata colpita con forza dalla stessa spazzola usata dai nomadi per lavare i vetri delle auto, senza motivo. Da chiarire comunque se sia successo qualcosa che abbia scatenato la reazione del gesto.
Fatto sta che l'uomo ha sferrato il colpo ferendo la donna alla guancia destra. Molto probabilmente, i due hanno avuto un battibecco attraverso il finestrino, a cui il nomade s'è avvicinato mentre il semaforo era ancora rosso. La donna poi è dovuta ricorrere alle cure ospedaliere.
La trentaquattrenne si è infatti recata in pronto soccorso e si è fatta curare, vista la zona delicata dove ha ricevuto il colpo, sotto all'occhio. I medici le hanno dato una prognosi di pochi giorni: per fortuna nessuna grave conseguenza per lei.
Il caso è stato poi segnalato agli agenti del posto fisso di polizia che faranno chiarezza sulla dinamica dei fatti. Spetterà all'autista decidere se presentare o non querela.
Un brutto episodio quello che si è verificato verso le 14. In base a quanto appreso, la giovane, I.S., 34 anni, residente in centro, stava conducendo il bus quando si è fermata all'incrocio tra via della Cinta Esterna e via Salvatore Orlando, essendo il semaforo rosso. La donna era da poco entrata in servizio e a bordo del mezzo c'erano alcune persone.
In quel punto della strada da mesi ormai si sono posizionati dei rom - che si sono aggiunti agli habitué dell'Aurelia - che propongono agli automobilisti di lavare i vetri chiedendo in cambio elemosina. E così è successo anche ieri. Solo che tra la conducente dell'autobus e il lavavetri è nata una discussione. La donna ha riferito di esser stata colpita con forza dalla stessa spazzola usata dai nomadi per lavare i vetri delle auto, senza motivo. Da chiarire comunque se sia successo qualcosa che abbia scatenato la reazione del gesto.
Fatto sta che l'uomo ha sferrato il colpo ferendo la donna alla guancia destra. Molto probabilmente, i due hanno avuto un battibecco attraverso il finestrino, a cui il nomade s'è avvicinato mentre il semaforo era ancora rosso. La donna poi è dovuta ricorrere alle cure ospedaliere.
La trentaquattrenne si è infatti recata in pronto soccorso e si è fatta curare, vista la zona delicata dove ha ricevuto il colpo, sotto all'occhio. I medici le hanno dato una prognosi di pochi giorni: per fortuna nessuna grave conseguenza per lei.
Il caso è stato poi segnalato agli agenti del posto fisso di polizia che faranno chiarezza sulla dinamica dei fatti. Spetterà all'autista decidere se presentare o non querela.
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