Il Tirreno

Livorno

Baby calciatori derubati in ritiro

Alessandro Guarducci
Alcuni atleti e dirigenti del Banditella Antignano
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Alcuni atleti e dirigenti del Banditella Antignano

Spiacevole sorpresa per 120 baby-calciatori e per i dirigenti dell'Antignano Banditella durante il ritiro estivo a Pievepelago (Modena): un gruppo di vandali è entrato negli spogliatoi e ha danneggiato e rubato buona parte del materiale sportivo della squadra

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LIVORNO. Spiacevole sorpresa per 120 baby-calciatori e per i dirigenti dell'Antignano Banditella durante il ritiro estivo a Pievepelago (Modena): un gruppo di vandali è entrato negli spogliatoi e ha danneggiato e rubato buona parte del materiale sportivo della squadra.

Il fatto è accaduto nella notte tra venerdì e sabato, ma la notizia si è diffusa soltanto adesso che i ragazzini della scuola calcio Antignano Banditella hanno fatto rientro a Livorno dopo aver trascorso una settimana di allenamenti sull'Appennino Modenese.

I vandali sono riusciti a entrare nella palestra comunale del paese, adiacente al campo sportivo, dove i 120 baby-calciatori avevano lasciato - come tutte le sere al termine degli allenamenti - gli indumenti da gioco, ma anche tutto il materiale tecnico (reti, palloni, ostacoli, eccetera). I balordi hanno atteso che nella zona non ci fosse più nessuno poi hanno forzato la porta di ingresso e sono entrati all'interno dell'impianto sportivo.

Hanno quindi preso di mira le altre porte danneggiandole, poi sono passati ai bagni lasciandoli sporchi e a soqquadro: qui hanno gettato anche magliette e scarpe da gioco dell'Antignano Banditella. Qualcuno è anche andato oltre e ha fatto pipì tanto su pantaloncini e tute che dentro le scarpette. Altri invece hanno rubato palloni e vario materiale della società.

Al mattino i custodi della palestra si sono accorti di quanto era accaduto e hanno allertato i carabinieri: i danni ammontano a circa 3.000 euro.

«E' stato un fatto molto spiacevole quello compiuto nei nostri confronti, anche se crediamo che si sia trattato solo di un episodio commesso da qualche balordo», commentano i responsabili della società calcistica livornese.

Del resto, sono ormai molti anni che l'Antignano Banditella ha scelto Pievepelago come sede per il ritiro estivo delle varie squadre della scuola calcio (i calciatori più piccoli della società) e fino a quest'anno non era mai accaduto nulla del genere.

«Ma anche quest'anno l'accoglienza è stata delle migliori: è stata sicuramente una ragazzata, anche se queste cose non dovrebbero succedere», spiegano i dirigenti livornesi lasciando intendere che la tradizione del ritiro a Pievepelago dovrebbe comunque proseguire.

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