Il dolore
OPERE IN LISTA D’ATTESA
L'ex Odeon viaggia con 2 anni di ritardo
Alessandro Guarducci
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La ricostruzione grafica al computer mostra l’atrio con la galleria commerciale, l’autosilos e la rampa d’accesso del parcheggio (visti lato nord) e un particolare della facciata su largo ValdesiIl progetto del parcheggio ex Odeon continua ad accumulare ritardo. Se l'ultima previsione - fatta appena cinque mesi fa dal presidente Riccardo Vitti - indicava nella primavera del 2010 l'entrata in funzione dell'autosilos, ecco che oggi il completamento dei lavori viene posticipato - sempre da parte del presidente della Spil - tra la fine del 2010 e l'inizio del 2011
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LIVORNO. Il progetto del parcheggio ex Odeon continua ad accumulare ritardo. Se l'ultima previsione - fatta appena cinque mesi fa dal presidente Riccardo Vitti - indicava nella primavera del 2010 l'entrata in funzione dell'autosilos, ecco che oggi il completamento dei lavori viene posticipato - sempre da parte del presidente della Spil - tra la fine del 2010 e l'inizio del 2011.
A questo punto, visto che l'amministrazione comunale considera strategica la costruzione del parcheggio ai fini del nuovo piano della mobilità, ne consegue che per almeno un altro anno e mezzo non si procederà alla revisione del traffico nel centro cittadino.
E pensare che dopo la furia demolitrice che si abbattè sullo storico cinema di largo Valdesi nel luglio 2007, Spil e Comune indicarono come come obiettivo realistico la fine dei lavori per il 2008 e la vendita dei primi box auto per l'inizio dell'anno successivo. Invece le cose sono andate diversamente e basta fare un semplice calcolo per rendersi conto che il progetto dell'autosilos sta viaggiando con circa due anni di ritardo.
Ora, però, le cose dovrebbero prendere finalmente il verso giusto: proprio in questi giorni sarà ultimata la realizzazione della scatola di cemento dentro lo scavo e a fine settembre partiranno i lavori veri e propri di edificazione. E' infatti imminente l'assegnazione dell'appalto a un'impresa che garantirà alti livelli qualitativi e il rispetto del cronoprogramma: in lizza ci sono le livornesi Clc (Lega delle cooperative) e l'Aretusa (Cna). «Stiamo concludendo di verificare le relazioni tecniche - spiega Riccardo Vitti - ed entro la fine della prossima settimana assegneremo l'esecuzione dei lavori di edificazione».
Il presidente di Spil sottolinea «che in questi giorni nel cantiere sono in corso i lavori per il tappo di fondo in cemento armato, dopodiché saranno posizionati i tiranti triangolari. A quel punto sarà possibile partire con l'intervento di costruzione vero e proprio: il tutto avverrà entro la fine di settembre e durerà 14-15 mesi».
A questo punto è da ricordare che il lavoro, progettato dall'ingegner Antonino Valenti, ha subito delle modifiche. E che ciò ha influito sulla tempistica dell'operazione. In particolare l'ingresso ai parcheggi che sarà, per i privati, da via Sardi (in totale 174 posti) mentre gli utenti del parcheggio pubblico a pagamento (420 posti) entreranno ed usciranno da via Verdi, ricavando gli spazi nell'area della Misericordia. Per la precisione le auto per i box privati entreranno dal cancello verde in via Sardi, la vecchia uscita di emergenza del cinema. Tutti gli altri, arrivando da piazza Mazzini, via delle Navi e via Verdi, entreranno ed usciranno dall'attuale cancello della Misericordia dal quale escono i mezzi di soccorso. Da qui, con un percorso ricavato lungo il muro di cinta dell'Arciconfraternita, si arriverà alle rampe di accesso.Il traffico verrà regolato da un semaforo che darà la precedenza ai mezzi di soccorso.
Il parcheggio sarà caratterizzato da 8 piani (di cui 2 interrati, 5 fuori terra e 1 di copertura) per un totale di 594 posti auto (174 ad uso privato e 420 pubblici a rotazione e a pagamento). L'intervento non modificherà la facciata (oggetto solo di un intervento di manutenzione), che è l'elemento di di maggior pregio dell'edificio, mentre quello che era il foyer diventerà una galleria commerciale di medie dimensioni (999 metri quadrati) con negozi, servizi e uffici.
A questo punto, visto che l'amministrazione comunale considera strategica la costruzione del parcheggio ai fini del nuovo piano della mobilità, ne consegue che per almeno un altro anno e mezzo non si procederà alla revisione del traffico nel centro cittadino.
E pensare che dopo la furia demolitrice che si abbattè sullo storico cinema di largo Valdesi nel luglio 2007, Spil e Comune indicarono come come obiettivo realistico la fine dei lavori per il 2008 e la vendita dei primi box auto per l'inizio dell'anno successivo. Invece le cose sono andate diversamente e basta fare un semplice calcolo per rendersi conto che il progetto dell'autosilos sta viaggiando con circa due anni di ritardo.
Ora, però, le cose dovrebbero prendere finalmente il verso giusto: proprio in questi giorni sarà ultimata la realizzazione della scatola di cemento dentro lo scavo e a fine settembre partiranno i lavori veri e propri di edificazione. E' infatti imminente l'assegnazione dell'appalto a un'impresa che garantirà alti livelli qualitativi e il rispetto del cronoprogramma: in lizza ci sono le livornesi Clc (Lega delle cooperative) e l'Aretusa (Cna). «Stiamo concludendo di verificare le relazioni tecniche - spiega Riccardo Vitti - ed entro la fine della prossima settimana assegneremo l'esecuzione dei lavori di edificazione».
Il presidente di Spil sottolinea «che in questi giorni nel cantiere sono in corso i lavori per il tappo di fondo in cemento armato, dopodiché saranno posizionati i tiranti triangolari. A quel punto sarà possibile partire con l'intervento di costruzione vero e proprio: il tutto avverrà entro la fine di settembre e durerà 14-15 mesi».
A questo punto è da ricordare che il lavoro, progettato dall'ingegner Antonino Valenti, ha subito delle modifiche. E che ciò ha influito sulla tempistica dell'operazione. In particolare l'ingresso ai parcheggi che sarà, per i privati, da via Sardi (in totale 174 posti) mentre gli utenti del parcheggio pubblico a pagamento (420 posti) entreranno ed usciranno da via Verdi, ricavando gli spazi nell'area della Misericordia. Per la precisione le auto per i box privati entreranno dal cancello verde in via Sardi, la vecchia uscita di emergenza del cinema. Tutti gli altri, arrivando da piazza Mazzini, via delle Navi e via Verdi, entreranno ed usciranno dall'attuale cancello della Misericordia dal quale escono i mezzi di soccorso. Da qui, con un percorso ricavato lungo il muro di cinta dell'Arciconfraternita, si arriverà alle rampe di accesso.Il traffico verrà regolato da un semaforo che darà la precedenza ai mezzi di soccorso.
Il parcheggio sarà caratterizzato da 8 piani (di cui 2 interrati, 5 fuori terra e 1 di copertura) per un totale di 594 posti auto (174 ad uso privato e 420 pubblici a rotazione e a pagamento). L'intervento non modificherà la facciata (oggetto solo di un intervento di manutenzione), che è l'elemento di di maggior pregio dell'edificio, mentre quello che era il foyer diventerà una galleria commerciale di medie dimensioni (999 metri quadrati) con negozi, servizi e uffici.
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