Gioco
LIVORNO
L'uomo delle perizie di Cognedovrà studiare il caso clinico
lu.dem.
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Il professor TraversoIl nome non è certo sconosciuto: il professor Giovan Battista Traverso, ordinario di psicopatologia forense all'Università di Siena, è l'uomo scelto dal sostituto procuratore Giuseppe Rizzo per la consulenza psichiatrica su Giampaolo Poletto
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LIVORNO. Il nome non è certo sconosciuto: il professor Giovan Battista Traverso, ordinario di psicopatologia forense all'Università di Siena, è l'uomo scelto dal sostituto procuratore Giuseppe Rizzo per la consulenza psichiatrica su Giampaolo Poletto. Si tratta di un personaggio notissimo per aver fatto parte del collegio dei periti che lavorarono al caso del delitto di Cogne su incarico della Corte d'Appello di Torino.
Ma Traverso è anche un consulente abituale della nostra Procura e degli uffici giudiziari livornesi in genere, dal momento che ha i suoi verdetti sono stati decisivi ai fini delle sentenze emesse nei processi per il delitto Inghilleri (l'imprenditore Vito ucciso a fucilate dal fratello Salvatore nei pressi delle loro case, fuori dall'abitato di Salviano) e per il delitto Fioriti (Fabrizio, l'informatore scientifico, ammazzato a coltellate dal figlio Matteo, nel parcheggio degli impianti sportivi dei Salesiani).
Questa volta, la nomina di Traverso soddisfa anche la difesa, se è vero che l'avvocato Di Dio non nominerà consulenti di parte per gli accertamenti a cui sarà sottoposto l'imputato. «Un nome che rappresenta una garanzia», sostiene l'avvocato, secondo il cui parere non sarà comunque facile indagare sulla situazione del suo assistito: «Difficilmente si rende conto di ciò che gli sta succedendo intorno».
Il celebre psichiatra non è il solo consulente della Procura. Sulla scena dell'incidente, nell'immediatezza del fatto, è stato infatti incaricato anche l'ingegner Domenico Trovato, che dovrà fornire una ricostruzione della dinamica, con tutti i particolari tecnici che possano servire a facilitare il lavoro della magistratura che sta indagando.
Ma Traverso è anche un consulente abituale della nostra Procura e degli uffici giudiziari livornesi in genere, dal momento che ha i suoi verdetti sono stati decisivi ai fini delle sentenze emesse nei processi per il delitto Inghilleri (l'imprenditore Vito ucciso a fucilate dal fratello Salvatore nei pressi delle loro case, fuori dall'abitato di Salviano) e per il delitto Fioriti (Fabrizio, l'informatore scientifico, ammazzato a coltellate dal figlio Matteo, nel parcheggio degli impianti sportivi dei Salesiani).
Questa volta, la nomina di Traverso soddisfa anche la difesa, se è vero che l'avvocato Di Dio non nominerà consulenti di parte per gli accertamenti a cui sarà sottoposto l'imputato. «Un nome che rappresenta una garanzia», sostiene l'avvocato, secondo il cui parere non sarà comunque facile indagare sulla situazione del suo assistito: «Difficilmente si rende conto di ciò che gli sta succedendo intorno».
Il celebre psichiatra non è il solo consulente della Procura. Sulla scena dell'incidente, nell'immediatezza del fatto, è stato infatti incaricato anche l'ingegner Domenico Trovato, che dovrà fornire una ricostruzione della dinamica, con tutti i particolari tecnici che possano servire a facilitare il lavoro della magistratura che sta indagando.
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