Sicurezza
LA PAROLA AI LETTORI
Io e il mio motorino
Sono uno dei simboli della città. Inviate foto, racconti e “lettere d’amore” al vostro motorino
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Come nelle migliori storie d'amore, a un certo punto arrivano i cattivi a guastare il più roseo degli idilli. Come quello che lega i cittadini di Livorno al loro parco motorini, ora finiti nel mirino del Comune nella lotta labronica alla sosta selvaggia. Il Tirreno chiede ai suoi lettori di inviare commenti e foto per raccontare il legame che vi lega alle due ruote, uno dei simboli indiscussi della città.
Nel video Lamberto Giannini ci mostra l'atteggiamento tipico del livornese in sella al suo scooter. Quasi una metafora per tracciare un ritratto dolce-amaro della livornesità, strafottente e malinconica, irriverente e sensibile.
Dal mitico Sì passando per il Ciao, il Boxer, il Benelli a tre marce, il Bravo e il Califfone (flash dal passato non troppo lontano diventati cult negli Stati Uniti), fino ai moderni scooter e scooteroni di tutte le cilindrate. Invia la tua foto con "la lettera d'amore al tuo motorino", saranno pubblicate sul Tirreno.
Nel video Lamberto Giannini ci mostra l'atteggiamento tipico del livornese in sella al suo scooter. Quasi una metafora per tracciare un ritratto dolce-amaro della livornesità, strafottente e malinconica, irriverente e sensibile.
Dal mitico Sì passando per il Ciao, il Boxer, il Benelli a tre marce, il Bravo e il Califfone (flash dal passato non troppo lontano diventati cult negli Stati Uniti), fino ai moderni scooter e scooteroni di tutte le cilindrate. Invia la tua foto con "la lettera d'amore al tuo motorino", saranno pubblicate sul Tirreno.
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