Gioco
Livorno
Controviale senza più motorini
Vittorio Marinari
Qualcosa sembra essere cambiato sul lungomare che dall'Accademia arriva fino alla Rotonda. Il controviale in terra battuta è libero (o quasi) dallo sciame di motorini che fino a pochi giorni lo invadevano e soprattutto i vialetti d'accesso agli stabilimenti balneari sono stati sgombrati dai mezzi a due ruote che li assediavano.
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LIVORNO. Qualcosa sembra essere cambiato sul lungomare che dall'Accademia arriva fino alla Rotonda. Il controviale in terra battuta è libero (o quasi) dallo sciame di motorini che fino a pochi giorni lo invadevano e soprattutto i vialetti d'accesso agli stabilimenti balneari sono stati sgombrati dai mezzi a due ruote che li assediavano.
E' quanto abbiamo verificato ieri mattina: i pedoni potevano entrare tranquillamente nei bagni e non c'erano ostacoli al passaggio di disabili o a quello eventuale dei mezzi di soccorso.
Insomma, pare proprio che la cura dell'assessore Bettini e del comandante Pucciarelli funzioni: la battaglia contro la sosta selvaggia ha ottenuto un primo e importante risultato grazie all'ordinanza che vieta il parcheggio, alla nuove segnaletica installata nella zona (con tanto di striscia biancorossa per evidenziare la zona di divieto), all'opera di sensibilizzazione dei gestori degli stabilimenti balneari e soprattutto ai maggiori controlli della polizia municipale.
Solo pochi livornesi ieri mattina avevano parcheggiato il loro scooter sul controviale come si usava fare fino a pochi giorni fa, e per loro è scattata inevitabilmente la multa: i bagnanti, all'uscita, sono rimasti sorpresi e amareggiati. «Non ci credo, è la prima volta che mi fanno la multa qui - si sfoga un signore uscito dalla spiaggetta della Vela trovando una multa sul parabrezza del suo motorino - Non sapevo nulla dell'ordinanza, ma ora voglio andare a controllare che anche tutti gli altri motorini abbiano preso la stessa multa».
L'ordinanaza contro la sosta selvaggia sul viale Italia, zona Accademia-Rotonda, è entrata in vigore il 1º agosto scorso. Il provvedimento in questione, prevede il divieto di sosta con rimozione forzata (0-24) sul vialetto di accesso aglistabilimenti e e su entrambi i lati del controviale a mare: quello quello che costeggia gli stabilimenti balneari e la costa.
Come conseguenza, centiania di scooter trovano ora posto sulla passeggiata a mare lungo il viale Italia: non è la sistemazione migliore, primo perché crea problemi ai pedoni che passeggiano sulla striscia di cemento, secondo perché si tratta di un'iammgine davvero brutta a vedersi. E poi anche questa area, che fa da marciapede al viale Italia, dovrebbe essere pedonale.
Trovare una soluzione è complesso, perché nella zona ci sono pochi parcheggi e tanta fame di popsto. Però, se è difficile riuscire a liberare entrambe le zone dai motorini, il fatto che almeno un controviale e i vialetti siano stati liberati dai motorini è sicuramente un buon inizio verso la correttezza stradale ed il rispetto degli altri.
E' quanto abbiamo verificato ieri mattina: i pedoni potevano entrare tranquillamente nei bagni e non c'erano ostacoli al passaggio di disabili o a quello eventuale dei mezzi di soccorso.
Insomma, pare proprio che la cura dell'assessore Bettini e del comandante Pucciarelli funzioni: la battaglia contro la sosta selvaggia ha ottenuto un primo e importante risultato grazie all'ordinanza che vieta il parcheggio, alla nuove segnaletica installata nella zona (con tanto di striscia biancorossa per evidenziare la zona di divieto), all'opera di sensibilizzazione dei gestori degli stabilimenti balneari e soprattutto ai maggiori controlli della polizia municipale.
Solo pochi livornesi ieri mattina avevano parcheggiato il loro scooter sul controviale come si usava fare fino a pochi giorni fa, e per loro è scattata inevitabilmente la multa: i bagnanti, all'uscita, sono rimasti sorpresi e amareggiati. «Non ci credo, è la prima volta che mi fanno la multa qui - si sfoga un signore uscito dalla spiaggetta della Vela trovando una multa sul parabrezza del suo motorino - Non sapevo nulla dell'ordinanza, ma ora voglio andare a controllare che anche tutti gli altri motorini abbiano preso la stessa multa».
L'ordinanaza contro la sosta selvaggia sul viale Italia, zona Accademia-Rotonda, è entrata in vigore il 1º agosto scorso. Il provvedimento in questione, prevede il divieto di sosta con rimozione forzata (0-24) sul vialetto di accesso aglistabilimenti e e su entrambi i lati del controviale a mare: quello quello che costeggia gli stabilimenti balneari e la costa.
Come conseguenza, centiania di scooter trovano ora posto sulla passeggiata a mare lungo il viale Italia: non è la sistemazione migliore, primo perché crea problemi ai pedoni che passeggiano sulla striscia di cemento, secondo perché si tratta di un'iammgine davvero brutta a vedersi. E poi anche questa area, che fa da marciapede al viale Italia, dovrebbe essere pedonale.
Trovare una soluzione è complesso, perché nella zona ci sono pochi parcheggi e tanta fame di popsto. Però, se è difficile riuscire a liberare entrambe le zone dai motorini, il fatto che almeno un controviale e i vialetti siano stati liberati dai motorini è sicuramente un buon inizio verso la correttezza stradale ed il rispetto degli altri.
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