Gioco
Continueranno i controlli dei vigili urbani
Resta chiusa solo una baracchina
Juna Goti
◗
La folla serale alle baracchine del lungomareChiusura rimandata per due delle tre baracchine (chalet Mauri 2, Zanzibar e Alpe) che a maggio, stando a quanto notificato dai vigili urbani, non avrebbero rispettato il coprifuoco imposto dal Comune incappando in una bella sanzione. Non solo una multa salata (già un bel rospo da mandare giù), ma anche la sospensione forzata delle attività proprio a ridosso del ferragosto
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Chiusura rimandata per due delle tre baracchine (chalet Mauri 2, Zanzibar e Alpe) che a maggio, stando a quanto notificato dai vigili urbani, non avrebbero rispettato il coprifuoco imposto dal Comune incappando in una bella sanzione. Non solo una multa salata (già un bel rospo da mandare giù), ma anche la sospensione forzata delle attività proprio a ridosso del ferragosto. Decisione che mercoledì aveva spinto i commercianti, infuriati, fino a Palazzo Civico e portato alla presentazione di un'interrogazione urgente da parte del gruppo consiliare Pdl filo-Taradash. Risultato: ieri mattina, complici il caldo e le vetrine sbarrate, sul viale Italia si respirava uno strano effetto deserto.
Chiusa la baracchina Alpe, con tanto di atmosfera invernale e cartello appeso alla porta: «Comunichiamo alla gentile clientela che per un'ordinanza comunale il locale dovrà rimanere chiuso dal 6/08/09 al 10/08/09, ci scusiamo per il disagio». Off limits anche Zanzibar, a due passi dall'acquario: nuovo cartello («chiuso») altra desolazione. Ma solo la mattina.
Delle tre baracchine "incriminate" l'unica a tirare su le saracinesche in tempo per la colazione è quella targata Mauri: inaspettata alzata di testa alla Braveheart o soluzione dell'ultimo minuto? La risposta chiarificatrice da parte del Comune arriva nel tardo pomeriggio. I gestori dello chalet Mauri e di Zanzibar (praticamente vicini di "pianerottolo") hanno chiesto - ed è stato loro concesso - uno spostamento dei termini delle sanzioni: il primo resterà chiuso dal 5 al 9 ottobre (anziché dall'11 al 15 agosto) e il secondo dal 12 al 18 dello stesso mese. La richiesta è stata accolta perché, come evidenziato dagli esercenti con una nota scritta, la sospensione sarebbe stata applicata «nel momento apicale della stagione estiva con gravissima ripercussione economica», considerando anche le ordinazioni già fatte e i fornitori da pagare.
Storia diversa per la baracchina Alpe che non ha formalizzato alcuna richiesta e ha scelto di percorrere le vie legali facendo ricorso al Tar. Così, ieri sera, la situazione è tornata alla normalità, almeno nell'ultima parte del viale: pienone di motorini e movida di sempre, con Zanzibar e Mauri illuminati. Buco nero invece davanti all'Alpe.
Chiusa la baracchina Alpe, con tanto di atmosfera invernale e cartello appeso alla porta: «Comunichiamo alla gentile clientela che per un'ordinanza comunale il locale dovrà rimanere chiuso dal 6/08/09 al 10/08/09, ci scusiamo per il disagio». Off limits anche Zanzibar, a due passi dall'acquario: nuovo cartello («chiuso») altra desolazione. Ma solo la mattina.
Delle tre baracchine "incriminate" l'unica a tirare su le saracinesche in tempo per la colazione è quella targata Mauri: inaspettata alzata di testa alla Braveheart o soluzione dell'ultimo minuto? La risposta chiarificatrice da parte del Comune arriva nel tardo pomeriggio. I gestori dello chalet Mauri e di Zanzibar (praticamente vicini di "pianerottolo") hanno chiesto - ed è stato loro concesso - uno spostamento dei termini delle sanzioni: il primo resterà chiuso dal 5 al 9 ottobre (anziché dall'11 al 15 agosto) e il secondo dal 12 al 18 dello stesso mese. La richiesta è stata accolta perché, come evidenziato dagli esercenti con una nota scritta, la sospensione sarebbe stata applicata «nel momento apicale della stagione estiva con gravissima ripercussione economica», considerando anche le ordinazioni già fatte e i fornitori da pagare.
Storia diversa per la baracchina Alpe che non ha formalizzato alcuna richiesta e ha scelto di percorrere le vie legali facendo ricorso al Tar. Così, ieri sera, la situazione è tornata alla normalità, almeno nell'ultima parte del viale: pienone di motorini e movida di sempre, con Zanzibar e Mauri illuminati. Buco nero invece davanti all'Alpe.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
