Gioco
La bionda sedicenne incredula: «Non me lo aspettavo...»
È Ginevra la più bella del reame
lisa Sironi
Miss Livorno 2009 è Ginevra Giardini, 16 anni, alta 1,77, occhi marroni e capelli castano chiari, hobby della danza, soprattutto hip-hop e classica e tifosa dell'Inter. Studia all'Istituto Attias e il suo più grande sogno nel cassetto è quello di diventare modella
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LIVORNO. Miss Livorno 2009 è Ginevra Giardini, 16 anni, alta 1,77, occhi marroni e capelli castano chiari, hobby della danza, soprattutto hip-hop e classica e tifosa dell'Inter. Studia all'Istituto Attias e il suo più grande sogno nel cassetto è quello di diventare modella. «Non credevo assolutamente di vincere, l'anno scorso sono arrivata terza e ero convinta di ottenere al massimo lo stesso risultato. Ora sono davvero felice» dice abbracciando Martina Spagnoli seconda classificata e Miss Tirreno 2009 (nella foto grande centrale).
Terza invece si è piazzata Martina Paganucci, altra biondissima sedicenne, quarto posto per la super favorita Jasmine Voliani.
Come lo scorso anno, il boccone più ghiotto, oltre al podio, è il concorso "Una ragazza per il cinema" che si terrà dall'8 al 13 settembre in Calabria, a Capo Piccolo, un'opportunità concessa soltanto alle prime quattro classificate, una bella soddisfazione per la quattordicenne Jasmine che lo scorso anno, pur essendo arrivata seconda, non aveva l'età per partecipare al concorso nazionale.
Sotto il cielo stellato dei Pancaldi neanche un posto a sedere, tantissimi i fan sostegno delle miss, e i giovani asserragliati lungo la spalletta per gustarsi lo spettacolo se pur da lontano. Magistrale la conduzione di Alberto Bucci, in arte Alby. Tra gli ospiti Claudio Marmugi, nuovo acquisto della kermesse, che ha regalato al pubblico un'irrestibile versione di "Acqua e Sale" di Mina e Celentano in salsa labronica. Durante la serata si sono alternate le splendide voci di Emiliano Mascagni, Martina Russomanno, Trio Boss, Elisa Ferretti e Giada Francalacci, ex miss esclusa dalla finale tra gli stacchetti di ballo Studio Live. Una note commovente sul finale l'appello della mamma di Azzurra, la bambina affetta da una malattia gravissima che ha bisogno di continue cure negli Usa.
Ma le vere protagoniste sono state loro, le ventisei bellissime. La prima uscita a marchio Coin. Sono tutte giovani, per non dire giovanissime («sono preoccupato - spara Marmugi - mia figlia ha due anni e mezzo, tra dieci anni potrei vederla sulla passerella»). Hanno dai 14 anni di Jasmine Volani ai 22 non ancora compiuti di Johara Liguori ma la stragrande maggioranza non supera i sedici anni. Eppure, a vedere quelle falcate da pantere pronte a divorare la passerella e la disinvoltura esibita di fronte a centinaia di occhi puntati addosso, non tutte sembrano ragazze alle prime armi. Qualcuna gode dell'esperienza della passata edizione, qualche altra è già dentro il campo della moda. Si muovono sicure, solo qualcuna mostra un po' più di timidezza, lo sguardo concentrato su un unico obiettivo. Ogni tanto smettono di fissare il vuoto per lanciare sorrisi al pubblico e quanto basta per scaldare l'atmosfera. Il momento clou è quando le ragazze escono in bikini e sfilano prima davanti alla giuria tradizionale e poi di fronte a quella delle ex Miss Livorno. È il secondo voto, quello decisivo, perché il defilè moda mare previsto come terza uscita è fuori dalla gara. Ed è mezzanotte passata quando cominciano ad andarsene le prime fasce. La tensione sale e i sorrisi di poco prima non sono più così spontanei. Poi finalmente arrivano i nomi delle prime classificate, la vincitrice e le altre tre che andranno a "Una ragazza per il cinema". Per le altre 22 ragazze Miss Livorno finisce qui, quando Alby sentenzia chi sono la più bella del reame e le sue damigelle.
Terza invece si è piazzata Martina Paganucci, altra biondissima sedicenne, quarto posto per la super favorita Jasmine Voliani.
Come lo scorso anno, il boccone più ghiotto, oltre al podio, è il concorso "Una ragazza per il cinema" che si terrà dall'8 al 13 settembre in Calabria, a Capo Piccolo, un'opportunità concessa soltanto alle prime quattro classificate, una bella soddisfazione per la quattordicenne Jasmine che lo scorso anno, pur essendo arrivata seconda, non aveva l'età per partecipare al concorso nazionale.
Sotto il cielo stellato dei Pancaldi neanche un posto a sedere, tantissimi i fan sostegno delle miss, e i giovani asserragliati lungo la spalletta per gustarsi lo spettacolo se pur da lontano. Magistrale la conduzione di Alberto Bucci, in arte Alby. Tra gli ospiti Claudio Marmugi, nuovo acquisto della kermesse, che ha regalato al pubblico un'irrestibile versione di "Acqua e Sale" di Mina e Celentano in salsa labronica. Durante la serata si sono alternate le splendide voci di Emiliano Mascagni, Martina Russomanno, Trio Boss, Elisa Ferretti e Giada Francalacci, ex miss esclusa dalla finale tra gli stacchetti di ballo Studio Live. Una note commovente sul finale l'appello della mamma di Azzurra, la bambina affetta da una malattia gravissima che ha bisogno di continue cure negli Usa.
Ma le vere protagoniste sono state loro, le ventisei bellissime. La prima uscita a marchio Coin. Sono tutte giovani, per non dire giovanissime («sono preoccupato - spara Marmugi - mia figlia ha due anni e mezzo, tra dieci anni potrei vederla sulla passerella»). Hanno dai 14 anni di Jasmine Volani ai 22 non ancora compiuti di Johara Liguori ma la stragrande maggioranza non supera i sedici anni. Eppure, a vedere quelle falcate da pantere pronte a divorare la passerella e la disinvoltura esibita di fronte a centinaia di occhi puntati addosso, non tutte sembrano ragazze alle prime armi. Qualcuna gode dell'esperienza della passata edizione, qualche altra è già dentro il campo della moda. Si muovono sicure, solo qualcuna mostra un po' più di timidezza, lo sguardo concentrato su un unico obiettivo. Ogni tanto smettono di fissare il vuoto per lanciare sorrisi al pubblico e quanto basta per scaldare l'atmosfera. Il momento clou è quando le ragazze escono in bikini e sfilano prima davanti alla giuria tradizionale e poi di fronte a quella delle ex Miss Livorno. È il secondo voto, quello decisivo, perché il defilè moda mare previsto come terza uscita è fuori dalla gara. Ed è mezzanotte passata quando cominciano ad andarsene le prime fasce. La tensione sale e i sorrisi di poco prima non sono più così spontanei. Poi finalmente arrivano i nomi delle prime classificate, la vincitrice e le altre tre che andranno a "Una ragazza per il cinema". Per le altre 22 ragazze Miss Livorno finisce qui, quando Alby sentenzia chi sono la più bella del reame e le sue damigelle.
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