Gioco
Mare, istruzioni per l'usoGrande festa ai Tre ponti per parlare di sicurezza
Juna Goti
Si parte con una mega onda colorata da agitare tutti insieme, si finisce con un salvataggio alla Baywatch, con tanto di arrivo dell'ambulanza e intervento dei volontari della Misericordia. Ecco la manifestazione all'insegna della sicurezza - e a misura di bambino - che ha acceso ieri pomeriggio la spiaggia dei Tre ponti
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LIVORNO. Si parte con una mega onda colorata da agitare tutti insieme, si finisce con un salvataggio alla Baywatch, con tanto di arrivo dell'ambulanza e intervento dei volontari della Misericordia. Ecco la manifestazione all'insegna della sicurezza - e a misura di bambino - che ha acceso ieri pomeriggio la spiaggia dei Tre ponti. Oltre due ore, dalle 16 alle 18, di animazione, giochi, divertimento e, soprattutto, dritte su come si dovrebbe vivere tra le onde e sotto l'ombrellone per non incappare in qualche guaio di troppo.
Insomma, istruzioni per l'uso del mare. Che non sono mai troppe, soprattutto in una città nella quale l'ambiente marino è l'habitat naturale dei più giovani, che però spesso ignorano le norme di comportamento. Il tutto condito, come detto, dalla simpatia del team di animatori e clown di Antitesi Teatro Circo, che, in mezzo a assessori, medici ed esperti hanno saputo rendere veri protagonisti dell'evento proprio loro, i bambini. L'obiettivo? «Creare una cultura della sicurezza - spiega il direttore dell'Inail, Michele Brignola, che ha promosso l'iniziativa in collaborazione con Livorno Nuoto, Misericordia, Cibm (Centro interuniversitario di biologia marina) e Paguro, la società che gestisce la spiaggia per conto del Comune - partendo proprio dai più piccoli e dalle loro famiglie». «Il tutto - continua - raggiungendo il luogo dove i livornesi si trasferiscono per tre mesi: il mare».
Concetto ripreso anche dall'assessore Valter Nebbiai, che ha definito l'idea «intelligente e vincente». E i baby bagnanti? Dopo essersi fatti dipingere sulla pelle qualche stella marina hanno giocato con i piatti ruotanti degli animatori (Cristiana Soldaini, Martina Favilla, Flaviano Apollonio, Daria Palotti, Stefano Bertelli e Andrea Vanni) e assistito alla speciale lezione di biologia degli esperti del Cibm, Ilaria Rossetti e Alessandro Ligas. Su una lavagna allestita ad hoc sono state sistemate le immagini delle specie animali e vegetali che popolano la nostra costa, mentre più in basso è apparsa una vasca artificiale dalla quale pescare di tutto un po': specie buone per la tavola di qualsiasi livornese che si rispetti, come sogliole e aragoste, ma anche esemplari da evitare (vedi meduse e tracine). Ci penserà il medico Giuseppe Merolla, poi, a illustrare con il supporto di esilaranti scenette messe in piedi dagli animatori, come comportarsi in caso di pericolo: dagli incontri ravvicinati con i tentacoli viola alle congestioni, fino alle insolazioni.
Ed ecco la dimostrazione finale: un annegamento in diretta, tutto finto ovviamente. Dopo l'intervento in stile californiano dei bagnini Riccardo Luschi e Federico Franciolin, arriva la corsa dei volontari della Misericordia, rianimazione e trasporto in barella inclusi. Si chiude così: qualche consiglio per mamme e papà, e tanto divertimento per i mini nuotatori.
Insomma, istruzioni per l'uso del mare. Che non sono mai troppe, soprattutto in una città nella quale l'ambiente marino è l'habitat naturale dei più giovani, che però spesso ignorano le norme di comportamento. Il tutto condito, come detto, dalla simpatia del team di animatori e clown di Antitesi Teatro Circo, che, in mezzo a assessori, medici ed esperti hanno saputo rendere veri protagonisti dell'evento proprio loro, i bambini. L'obiettivo? «Creare una cultura della sicurezza - spiega il direttore dell'Inail, Michele Brignola, che ha promosso l'iniziativa in collaborazione con Livorno Nuoto, Misericordia, Cibm (Centro interuniversitario di biologia marina) e Paguro, la società che gestisce la spiaggia per conto del Comune - partendo proprio dai più piccoli e dalle loro famiglie». «Il tutto - continua - raggiungendo il luogo dove i livornesi si trasferiscono per tre mesi: il mare».
Concetto ripreso anche dall'assessore Valter Nebbiai, che ha definito l'idea «intelligente e vincente». E i baby bagnanti? Dopo essersi fatti dipingere sulla pelle qualche stella marina hanno giocato con i piatti ruotanti degli animatori (Cristiana Soldaini, Martina Favilla, Flaviano Apollonio, Daria Palotti, Stefano Bertelli e Andrea Vanni) e assistito alla speciale lezione di biologia degli esperti del Cibm, Ilaria Rossetti e Alessandro Ligas. Su una lavagna allestita ad hoc sono state sistemate le immagini delle specie animali e vegetali che popolano la nostra costa, mentre più in basso è apparsa una vasca artificiale dalla quale pescare di tutto un po': specie buone per la tavola di qualsiasi livornese che si rispetti, come sogliole e aragoste, ma anche esemplari da evitare (vedi meduse e tracine). Ci penserà il medico Giuseppe Merolla, poi, a illustrare con il supporto di esilaranti scenette messe in piedi dagli animatori, come comportarsi in caso di pericolo: dagli incontri ravvicinati con i tentacoli viola alle congestioni, fino alle insolazioni.
Ed ecco la dimostrazione finale: un annegamento in diretta, tutto finto ovviamente. Dopo l'intervento in stile californiano dei bagnini Riccardo Luschi e Federico Franciolin, arriva la corsa dei volontari della Misericordia, rianimazione e trasporto in barella inclusi. Si chiude così: qualche consiglio per mamme e papà, e tanto divertimento per i mini nuotatori.
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