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Asl, le buste paga dei vertici

Asl, le buste paga dei vertici

La cura Brunetta ha fatto effetto anche sull'Asl 6. Da ieri l'Azienda sanitaria ha messo in rete, sul sito www.usl6.toscana.it, i dati relativi alle carriere e ai compensi percepiti dai dirigenti (membri della direzione aziendali e responsabili delle macrostrutture)

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LIVORNO. La cura Brunetta ha fatto effetto anche sull'Asl 6. Da ieri l'Azienda sanitaria ha messo in rete, sul sito www.usl6.toscana.it, i dati relativi alle carriere e ai compensi percepiti dai dirigenti (membri della direzione aziendali e responsabili delle macrostrutture).
Insieme a questi dati, che ritroviamo dettagliati nella tabella pubblicata a fianco, c'è anche quello delle assenze del personale, anch'esse disaggregate secondo la macrostruttura di appartenenza. Per valutare correttamente il tasso di assenza dal lavoro bisogna comunque sottolineare che questo comprende tutte le possibili ragioni: malattia, ferie, permessi, aspettativa, congedo obbligatorio.
Il tasso di assenza complessivo dell'Asl 6 si attesta al 18,74 per cento. All'ospedale di Livorno è di poco superiore: 19,82 per cento. Le strutture che fanno segnare le maggiori assenze sono l'ospedale di Portoferraio (24,25 per cento), la direzione aziendale (22,85%) e l'area amministrativa (22,38 per cento). Le aree dell'Asl dove invece la presenza al lavoro è più intensa sono l'ospedale di Piombino (le assenze sono al 13,02%), il Dipartimento emergenza urgenza (assenze al 13,61 per cento) e l'area tecnica (14,18% di assenze dal lavoro).
Dei quattro componenti la direzione dell'Asl (sono due uomini e due donne, per la prima volta c'è parità fra i sessi), è naturalmente il direttore generale Monica Calamai ad avere il compenso più alto: quasi 140mila euro all'anno, a cui si aggiungono oltre 5mila per la formazione e un compenso per risultati che può arrivare a sfiorare i 28mila euro. Il direttore sanitario Rosa La Mantia e il direttore amministrativo Luca Cei hanno invece un "ingaggio" identico: 111.500 euro, poco più di 3.600 euro per formazione e 22.300 come massimo premio di risultato. Leggermente inferiore, ma solo nella parte del compenso annuo, la quantità di denaro percepita dal direttore dei servizi sociali Giuseppe Bondi: 93.500 euro rispetto agli oltre 111mila dei due più stretti collaboratori del direttore generale.
I documenti pubblicati sul sito www.usl6.toscana.it consentono anche di valutare i curricula dei vertici aziendali, tanto i componenti della direzione quanto i responsabili delle macrostrutture, e di ricostruirne le carriere. Quanto agli stipendi percepiti dai vari capi-area, il più alto è quello di Elio Mugnaini, che è attualmente responsabile degli ospedali di Cecina e Piombino (164mila euro). Francesco Genovesi, responsabile del Dipartimento emergenza urgenza, supera di poco i 130mila euro.
lu.dem.

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