La protesta
Sosta selvaggia
L'assessore sgrida i balneari
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Motorini parcheggiati sul marciapiede del lungomare e la sosta selvaggia sul controvialeA Livorno ci sono troppi scooter rispetto ai posti per la sosta disseminati in tutta la città, oppure i parcheggi riservati alle due ruote sono troppo pochi rispetto ai ciclomotori in circolazione? E' un po' come il discorso del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno
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LIVORNO. A Livorno ci sono troppi scooter rispetto ai posti per la sosta disseminati in tutta la città, oppure i parcheggi riservati alle due ruote sono troppo pochi rispetto ai ciclomotori in circolazione? E' un po' come il discorso del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno. Ognuno può vederla come vuole, e l'amministrazione comunale punta decisamente sulla seconda ipotesi: se a Livorno è in crescita il fenomeno della sosta selvaggio - soprattutto sul lungomare ora che siamo in piena estate - la colpa è da ricercare nell'eccessivo numero di scoter. E si citano, al riguardo, le statische che indicano Livorno al secondo posto in Italia nella diffusione dei motorini: 227,7 ogni mille abitanti. Come dire che un livornese su quattro (contando anche i bambini sotto i 14 anni e gli anziani oltre i 75 anni) possiede un motorino.
«Il problema del parcheggio dei motorini sul lungomare, anche in prossimità dell'ingresso dei bagni, esiste - ammette l'assessore alla mobilità urbana Maurizio Bettini - ma credo anche che questa sia solo una parte del problema. ché. L'altra faccia della questione è lo scarso utilizzo - del mezzo pubblico. Non è un caso che, da studi compiuti negli anni passati, sia emerso un "uso smodato" dei veicoli a due ruote motorizzati in città. Sarà un fatto culturale, sarà un'abitudine, però questo è il dato da cui bisogna partire poiché incide profondamente sulla qualità della mobilità».
Di fronte a questa particolarità livornese, l'amministrazione comunale, in collaborazione con altri enti locali, punta ora a promuovere, tra i più giovani, l'idea che una mobilità diversa, più rispettosa dell'ambiente e meno caotica. «È l'abitudine all'utilizzo del mezzo pubblico che va promossa - dice Bettini - È un fatto che l'Atl mette a disposizione una corsa ogni 15 minuti sulla tratta Cantiere Orlando/Terrazza Mascagni; una corsa ogni 7 minuti sulla tratta Cantiere Orlando/Ardenza mare; una corsa ogni 15 minuti sulla tratta Ardenza mare/Antignano. Per coinvolgere i giovani e i meno giovani, i lavoratori, i pensionati a utilizzare maggiormente il mezzo pubblico, Atl aveva proposto ai proprietari degli stabilimenti balneari - già dal mese di febbraio 2009 - modalità di collaborazione che prevedessero - per esempio - l'applicazione di uno sconto sul biglietto d'ingresso al bagno per chi fosse munito di regolare tessera con relativo tagliando mensile o annuale di abbonamento. L'azienda di trasporto era anche disponibile ad accogliere proposte diverse. Ebbene, su otto gestori solo uno (i Bagni Roma) ha ritenuto ragionevole o opportuno stipulare una convenzione con Atl per promuovere l'uso del mezzo collettivo».
«Questa è la realtà dei fatti - conclude - una realtà sulla quale non si può agire unicamente con la repressione».
«Il problema del parcheggio dei motorini sul lungomare, anche in prossimità dell'ingresso dei bagni, esiste - ammette l'assessore alla mobilità urbana Maurizio Bettini - ma credo anche che questa sia solo una parte del problema. ché. L'altra faccia della questione è lo scarso utilizzo - del mezzo pubblico. Non è un caso che, da studi compiuti negli anni passati, sia emerso un "uso smodato" dei veicoli a due ruote motorizzati in città. Sarà un fatto culturale, sarà un'abitudine, però questo è il dato da cui bisogna partire poiché incide profondamente sulla qualità della mobilità».
Di fronte a questa particolarità livornese, l'amministrazione comunale, in collaborazione con altri enti locali, punta ora a promuovere, tra i più giovani, l'idea che una mobilità diversa, più rispettosa dell'ambiente e meno caotica. «È l'abitudine all'utilizzo del mezzo pubblico che va promossa - dice Bettini - È un fatto che l'Atl mette a disposizione una corsa ogni 15 minuti sulla tratta Cantiere Orlando/Terrazza Mascagni; una corsa ogni 7 minuti sulla tratta Cantiere Orlando/Ardenza mare; una corsa ogni 15 minuti sulla tratta Ardenza mare/Antignano. Per coinvolgere i giovani e i meno giovani, i lavoratori, i pensionati a utilizzare maggiormente il mezzo pubblico, Atl aveva proposto ai proprietari degli stabilimenti balneari - già dal mese di febbraio 2009 - modalità di collaborazione che prevedessero - per esempio - l'applicazione di uno sconto sul biglietto d'ingresso al bagno per chi fosse munito di regolare tessera con relativo tagliando mensile o annuale di abbonamento. L'azienda di trasporto era anche disponibile ad accogliere proposte diverse. Ebbene, su otto gestori solo uno (i Bagni Roma) ha ritenuto ragionevole o opportuno stipulare una convenzione con Atl per promuovere l'uso del mezzo collettivo».
«Questa è la realtà dei fatti - conclude - una realtà sulla quale non si può agire unicamente con la repressione».
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