Attenzione
Valle Ugione
Esplode il detonatore, ferito parà
Stava maneggiando un detonatore quando questo è esploso, straziandogli la mano sinistra. Il giovane paracadutista della Folgore, il caporalmaggiore Saverio Gallo, 30 anni, adesso è ricoverato al Cto di Firenze dove è stato trasferito in elicottero ieri pomeriggio
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LIVORNO. Stava maneggiando un detonatore quando questo è esploso, straziandogli la mano sinistra. Il giovane paracadutista della Folgore, il caporalmaggiore Saverio Gallo, 30 anni, adesso è ricoverato al Cto di Firenze dove è stato trasferito in elicottero ieri pomeriggio.
Il drammatico incidente è avvenuto poco dopo l'una nella zona addestrativa della Brigata Folgore di Valle Ugione, tra la via delle Sorgenti e il Corbolone. Il caporalmaggiore Gallo, nato a Cosenza e residente a Legnago, dove è di stanza l'8º reparto genio guastatori paracadutisti della Folgore, si stava addestrando alla rimozione delle mine. Ancora non si conoscono con precisione i motivi per i quali si è verificato l'incidente, anche se pare che il guastatore tenesse il detonatore della mina, un ordigno piuttosto piccolo ma altamente instabile, nella mano sinistra. E proprio in quel momento c'è stato lo scoppio del detonatore che ha investito in pieno la mano del militare.
Saverio Gallo è stato subito soccorso dai commilitoni che hanno fatto intervenire l'ambulanza che segue sempre le esercitazioni dei parà. Il militare è stato così trasportato al pronto soccorso dove i medici gli hanno prestato le prime cure.
Il giovane aveva riportato una serie di gravissime ferite alla mano, con l'amputazione di alcune parti delle falangi. Colpite in particolare le prime tre dita (pollice, indice e medio), ma sono state verificate importanti ferite e fratture anche alle ossa del palmo. Insomma una situazione decisamente grave, tanto che i medici livornesi, dopo aver stilato un primo referto con una prognosi di 50 giorni, hanno preferito disporre il trasferimento di Saverio Gallo al Cto di Firenze.
Poco dopo le 16 un elicottero dell'elisoccorso regionale è così atterrato all'ospedale e ha preso a bordo il ferito, partendo quindi per Firenze, dove gli specialisti del Cto tenteranno di ricostruire il più possibile le parti gravemente lesionate della mano del paracadutista.
La zona addestrativa di valle Ugione è un'area dove i parà possono esercitarsi in diverse situazioni di combattimento ed attività. Ci sono deiversi percorsi ricavati tra i boschi, come il "Cinghiale", ma anche la "Pantegana", un percorso addestrativo che si snoda sottoterra. Oltre alle aree per l'addetramento al combattimento, in ambiente urbano e aperto, ci sono le zone dove si addestrano anche artificeri e guastatori.
R.C.
Il drammatico incidente è avvenuto poco dopo l'una nella zona addestrativa della Brigata Folgore di Valle Ugione, tra la via delle Sorgenti e il Corbolone. Il caporalmaggiore Gallo, nato a Cosenza e residente a Legnago, dove è di stanza l'8º reparto genio guastatori paracadutisti della Folgore, si stava addestrando alla rimozione delle mine. Ancora non si conoscono con precisione i motivi per i quali si è verificato l'incidente, anche se pare che il guastatore tenesse il detonatore della mina, un ordigno piuttosto piccolo ma altamente instabile, nella mano sinistra. E proprio in quel momento c'è stato lo scoppio del detonatore che ha investito in pieno la mano del militare.
Saverio Gallo è stato subito soccorso dai commilitoni che hanno fatto intervenire l'ambulanza che segue sempre le esercitazioni dei parà. Il militare è stato così trasportato al pronto soccorso dove i medici gli hanno prestato le prime cure.
Il giovane aveva riportato una serie di gravissime ferite alla mano, con l'amputazione di alcune parti delle falangi. Colpite in particolare le prime tre dita (pollice, indice e medio), ma sono state verificate importanti ferite e fratture anche alle ossa del palmo. Insomma una situazione decisamente grave, tanto che i medici livornesi, dopo aver stilato un primo referto con una prognosi di 50 giorni, hanno preferito disporre il trasferimento di Saverio Gallo al Cto di Firenze.
Poco dopo le 16 un elicottero dell'elisoccorso regionale è così atterrato all'ospedale e ha preso a bordo il ferito, partendo quindi per Firenze, dove gli specialisti del Cto tenteranno di ricostruire il più possibile le parti gravemente lesionate della mano del paracadutista.
La zona addestrativa di valle Ugione è un'area dove i parà possono esercitarsi in diverse situazioni di combattimento ed attività. Ci sono deiversi percorsi ricavati tra i boschi, come il "Cinghiale", ma anche la "Pantegana", un percorso addestrativo che si snoda sottoterra. Oltre alle aree per l'addetramento al combattimento, in ambiente urbano e aperto, ci sono le zone dove si addestrano anche artificeri e guastatori.
R.C.
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