Gioco
Rocambolesca fuga sui tettidopo il colpo fallito alle slot
Hanno tentato l’ennesimo assalto alle slot machine di un locale, ma questa volta gli è andata male: è arrivata la polizia e i ladri, anche se alla fine sono riusciti a dileguarsi dopo un inseguimento tra tetti e campi, oltre a rimanere praticamente a mani vuote, hanno lasciato sul posto gli attrezzi da scasso e uno di loro ha addirittura perso l’orologio
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Hanno tentato l’ennesimo assalto alle slot machine di un locale, ma questa volta gli è andata male: è arrivata la polizia e i ladri, anche se alla fine sono riusciti a dileguarsi dopo un inseguimento tra tetti e campi, oltre a rimanere praticamente a mani vuote, hanno lasciato sul posto gli attrezzi da scasso e uno di loro ha addirittura perso l’orologio.
Ecco il rocambolesco episodio andato in scena poco prima delle 1,30 di ieri mattina al circolo Arci “Farnesi” di via Campania, a Coteto. A quell’ora, infatti, un cittadino che abita nella zona, ha sentito dei rumori sospetti provenire dal cortile del circolo Arci, e ha visto delle figure che si aggiravano nel buio.
L’uomo ha subito chiamato il 113, che ha inviato sul posto due volanti. I poliziotti si sono così diretti verso il circolo Arci e una volta sul posto, hanno visto che qualcuno aveva tagliato con delle tronchesi la rete di recinzione di un giardino adiacente a quallo del circolo, e poi aveva aperto un varco anche nella rete di quest’ultimo (proprio il rumore delle tronchesi era quello che era stato sentito dal residente). Gli agenti sono così entrati a loro volta nel circolo e a quel punto è sbucato fuori uno dei ladri, un giovane biondo, alto circa un metro e 80, che dall’aspetto è sembrato originario dell’Europa dell’Est, che ha scavalcato la rete e si è messo a scappare per i campi inseguito da uno degli agenti.
Gli altri poliziotti sono allora andati verso il circolo, e a quel punto, dal capanno dove si era nascosto, è sbucato fuori il secondo ladro, un giovane moro vestito di scuro, che è scappato attraverso i tetti dei garage, inseguito a sua volta da un altro agente. Gli inseguimenti purtroppo non hanno avuto esito positivo: i due delinquenti sono riusciti a dileguarsi nella notte, anche se uno dei due nella fuga ha perso l’orologio. Gli agenti hanno ispezionato il circolo, e hanno visto che era stata forzata la porta che dava sul giardino. I ladri erano così entrati bel locale, dove erano riusciti ad aprire la cassa del circolo dove erano stati lasciati circa 50 euro per i resti mattutini.
Ma poco dopo gli agenti hanno capito che i delinquenti messi in fuga erano quelli della banda delle slot machine: nel circolo, vicini alle macchinette dei videopoker, hanno trovato gli arnesi da scasso abbandonati al momento della precipitosa fuga. Gli agenti hanno infatti trovato dei grossi cacciaviti, martelli, scalpelli e persino un piccone, che sarebbero serviti a scassinare le macchinette dei videopoker. Sul posto è intervenuta la polizia scientifica, che sembra abbia trovato delle impronte dei ladri sulle slot machine, a riprova che proprio quello era l’obiettivo dei due malviventi.
Ecco il rocambolesco episodio andato in scena poco prima delle 1,30 di ieri mattina al circolo Arci “Farnesi” di via Campania, a Coteto. A quell’ora, infatti, un cittadino che abita nella zona, ha sentito dei rumori sospetti provenire dal cortile del circolo Arci, e ha visto delle figure che si aggiravano nel buio.
L’uomo ha subito chiamato il 113, che ha inviato sul posto due volanti. I poliziotti si sono così diretti verso il circolo Arci e una volta sul posto, hanno visto che qualcuno aveva tagliato con delle tronchesi la rete di recinzione di un giardino adiacente a quallo del circolo, e poi aveva aperto un varco anche nella rete di quest’ultimo (proprio il rumore delle tronchesi era quello che era stato sentito dal residente). Gli agenti sono così entrati a loro volta nel circolo e a quel punto è sbucato fuori uno dei ladri, un giovane biondo, alto circa un metro e 80, che dall’aspetto è sembrato originario dell’Europa dell’Est, che ha scavalcato la rete e si è messo a scappare per i campi inseguito da uno degli agenti.
Gli altri poliziotti sono allora andati verso il circolo, e a quel punto, dal capanno dove si era nascosto, è sbucato fuori il secondo ladro, un giovane moro vestito di scuro, che è scappato attraverso i tetti dei garage, inseguito a sua volta da un altro agente. Gli inseguimenti purtroppo non hanno avuto esito positivo: i due delinquenti sono riusciti a dileguarsi nella notte, anche se uno dei due nella fuga ha perso l’orologio. Gli agenti hanno ispezionato il circolo, e hanno visto che era stata forzata la porta che dava sul giardino. I ladri erano così entrati bel locale, dove erano riusciti ad aprire la cassa del circolo dove erano stati lasciati circa 50 euro per i resti mattutini.
Ma poco dopo gli agenti hanno capito che i delinquenti messi in fuga erano quelli della banda delle slot machine: nel circolo, vicini alle macchinette dei videopoker, hanno trovato gli arnesi da scasso abbandonati al momento della precipitosa fuga. Gli agenti hanno infatti trovato dei grossi cacciaviti, martelli, scalpelli e persino un piccone, che sarebbero serviti a scassinare le macchinette dei videopoker. Sul posto è intervenuta la polizia scientifica, che sembra abbia trovato delle impronte dei ladri sulle slot machine, a riprova che proprio quello era l’obiettivo dei due malviventi.
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