Il Tirreno

Livorno

Sanatoria sulle sanzioni arretrate

Condono sulle vecchie multe

<strong>MULTE</strong>. Quelle non riscosse sono una montagna: a Livorno una su due non viene pagata
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MULTE. Quelle non riscosse sono una montagna: a Livorno una su due non viene pagata

I 36 euro per divieto di sosta non pagati nel 2003 si sono trasformati in un macigno? Niente paura: con il nuovo decreto anti-crisi, che ha già ottenuto il lasciapassare della Camera, i super ritardatari potrebbero tirare un sospiro di sollievo.

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di Juna Goti
LIVORNO. I 36 euro per divieto di sosta non pagati nel 2003 si sono trasformati in un macigno? Niente paura: con il nuovo decreto anti-crisi, che ha già ottenuto il lasciapassare della Camera, i super ritardatari potrebbero tirare un sospiro di sollievo.
Se il pacchetto proposto dal governo non subirà sostanziali modifiche nel passaggio al Senato, come è quasi scontato, tra poche settimane sarà possibile estinguere tutte le multe (anche quelle con ingiunzione) notificate prima del 2004 senza mettere mano al conto in banca. Insomma, senza sanzioni e interessi triplicati per il ritardo. Come? Versando solo l'importo per l'infrazione commessa più un tasso del 4 per cento a titolo di rimborso per l'apertura delle pratiche da parte di Equitalia, la società alla quale il Comune ha affidato la riscossione. Un esempio tutto livornese: dei 146,95 euro chiesti per mano del postino a distanza di 6 anni da una mancata osservanza della segnaletica stradale in via dell'Artigianato, il malcapitato automobilista potrà versarne ora circa la metà (75,77), data la cancellazione delle voci interessi di mora e riscossione/altre spese. E la boccata d'ossigeno si fa via via più rigenerante se le multe da pagare sono tre, quattro, anche dieci, e l'importo supera le tre cifre. Ovvio: la sanatoria fa sorridere i tartassati. Ma anche storcere il naso ai virtuosi, che magari per raggiungere lo sportello ed estinguere subito i debiti contratti su strada hanno fatto i salti mortali. Come dire: a fare i bravi ci si rimette sempre. Ma i Comuni? Non è certo un mistero che le multe rappresentino ormai il pilastro delle economie locali: più sono i foglietti rosa lasciati sui cruscotti maggiore è la possibilità di fare cassa. Possibilità, appunto, perché in realtà gli euro che si perdono per strada nel corso degli anni sono parecchi: a Livorno, ad esempio, degli oltre 20 milioni (20.406.626) che il Comune avrebbe dovuto riscuotere per sanzioni notificate tra il 2005 e il 2007, ne sono arrivati in porto circa 11 (11.255.923), con un successo pari al 55,2 per cento. In pratica poco più di un livornese su due ha pagato la multa. Ma cosa accadrebbe se l'amministrazione decidesse di cogliere la possibilità offerta dal governo e fare piazza pulita dei debiti pre-2004? La somma che il Comune riscuoterebbe con la sanatoria, tolti interessi e sanzioni, considerando i primi quattro anni del nuovo millennio, sarebbe pari a circa 2milioni e 200mila euro. In pratica, aprendo le porte al condono, potrebbero rientrare in gioco quei due milioni che fino al 2004 sono stati accertati, ma non ancora riscossi.

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