Italia
Rischia di annegare al moletto di Antignano
Si è gettato in mare per fare una nuotata, ma quando è arrivato al largo, le forze gli sono mancate e non riusciva più a rientrare. Dopo aver bevuto parecchio, l'uomo, un pensionato di 76 anni, è stato visto da alcuni giovani, tra cui un vigile del fuoco, che si sono gettati in suo soccorso, salvandolo. L'uomo, che aveva perso i sensi, si è ripreso in ambulanza e adesso è ricoverato in rianimazione con prognosi riservata
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E' avvenuto ieri pomeriggio alle 17 al moletto di Antignano. Gianfranco Ferretti, 76 anni, uno dei soci del Circolo Pesca, si è tuffato da una delle spiaggette accanto al circolo ma, al largo, si è trovato in difficoltà. L'uomo, infatti non riusciva a rientrare e, quando si è reso conto della situazione, ha iniziato a sbracciare cercando di richiamare l'attenzione degli altri baganannti.
I suoi gesti di richiesta di aiuto però sono stati dapprima scambiati dalle persone che erano a riva per movimenti scherzosi. Ma per fortuna, alla fine tre giovani soci del circolo si sono resi conto di quello che stava accadendo e si sono tuffati in suo soccorso.
Ferretti è stato così riportato a riva, ormai incosciente, e qui gli è stata prestata la prima rianimazione, cercando di far fuoriuscire la grande quantità d'acqua che l'uomo aveva ingurgitato. Sul posto è intanto accorsa un'ambulanza della Misericordia di Antignano. Il medico e i volontari dell'equipaggio hanno ripreso le manovre di rianimazione, e Ferretti ha finalmente ripreso i sensi durante il trasporto in ospedale.
Qui, in ragione dell'età e del fatto che aveva bevuto molto, è stato deciso di ricoverarlo in rianimazione con i medici che si sono riservati la prognosi.
I suoi gesti di richiesta di aiuto però sono stati dapprima scambiati dalle persone che erano a riva per movimenti scherzosi. Ma per fortuna, alla fine tre giovani soci del circolo si sono resi conto di quello che stava accadendo e si sono tuffati in suo soccorso.
Ferretti è stato così riportato a riva, ormai incosciente, e qui gli è stata prestata la prima rianimazione, cercando di far fuoriuscire la grande quantità d'acqua che l'uomo aveva ingurgitato. Sul posto è intanto accorsa un'ambulanza della Misericordia di Antignano. Il medico e i volontari dell'equipaggio hanno ripreso le manovre di rianimazione, e Ferretti ha finalmente ripreso i sensi durante il trasporto in ospedale.
Qui, in ragione dell'età e del fatto che aveva bevuto molto, è stato deciso di ricoverarlo in rianimazione con i medici che si sono riservati la prognosi.
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