Sicurezza
LIVORNO
Tintarella tra le montagne di alghe
Alessandro Guarducci
La spiaggia dei Tre Ponti, affollata da bagnanti costretti a convivere con l'ingombrante e nauseabonda presenza della posidonia. Questa la conseguenza dei lavori di rimozione - iniziati venerdì scorso - della posidonia oceanica che si era accumulata ai Tre Ponti a causa delle forti mareggiate della passata settimana
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LIVORNO. Tutti a prendere il sole tra i cumuli di alghe. Questa la situazione che si presentava ieri sulla spiaggia dei Tre Ponti (e che si ripeterà anche oggi), affollata da bagnanti costretti a convivere con l'ingombrante e nauseabonda presenza della posidonia. Questa la conseguenza dei lavori di rimozione - iniziati venerdì scorso - della posidonia oceanica che si era accumulata ai Tre Ponti a causa delle forti mareggiate della passata settimana.
Il Comune, che ha affidato i lavori all'Aamps, ha emesso anche un'ordinanza che vieta l'accesso alla spiaggia libera durante questa fase dei lavori (la presenza delle ruspe può rappresentare un pericolo per le persone). Ma com'era prevedibile, i bagnanti non hanno preso granché in considerazione il divieto: il sole e le temperature elevate hanno spinto decine di famiglie livornesi a passare la giornata sulla spiaggia dei Tre Ponti, e lo stesso - considerate le buone condizioni meteo - avverrà quest'oggi. Del resto è impossibile frenare la voglia di mare in un fine settimana tipicamente estivo.
Gli amanti della spiaggia dei Tre Ponti, però, per qualche altro giorno dovranno sopportare l'odore nauseabondo e la vista dell'enorme montagna di alghe che, come prevede la procedura di smaltimento, sono state accumulate ad essiccare. Il tutto almeno fino a martedì prossimo, quando è prevista la conclusione del primo lotto, mentre lo stop definitivo all'operazione di manutenzione è previsto per venerdì 31 luglio.
Al riguardo, l'amministrazione comunale - con una nota - ha voluto ricordare ai cittadini «che la raccolta della posidonia sottostà a delle norme che ne prevedono il trattamento (essiccamento, vagliatura, trasporto, recupero o smaltimento) da attuare con la necessaria periodicità. Le foglie che si accumulano periodicamente sui litorali, infatti, possono risultare antiestetiche o maleodoranti ma non sono nocive, né per le persone né per l'ambiente. Tra l'altro, la posidonia oceanica è una pianta considerata dagli esperti di biologia un buon indicatore della qualità delle acque ed una barriera protettiva sottomarina all'erosione progressiva delle coste». Sta di fatto che non è piacevole prendere la tintarella vicino ad un cumulo maleodorante di alghe... Nell'intervento di manutenzione, sono impegnati - su incarico del Comune - i tecnici Aamps con due mezzi meccanici e 4 operatori.
Il Comune, che ha affidato i lavori all'Aamps, ha emesso anche un'ordinanza che vieta l'accesso alla spiaggia libera durante questa fase dei lavori (la presenza delle ruspe può rappresentare un pericolo per le persone). Ma com'era prevedibile, i bagnanti non hanno preso granché in considerazione il divieto: il sole e le temperature elevate hanno spinto decine di famiglie livornesi a passare la giornata sulla spiaggia dei Tre Ponti, e lo stesso - considerate le buone condizioni meteo - avverrà quest'oggi. Del resto è impossibile frenare la voglia di mare in un fine settimana tipicamente estivo.
Gli amanti della spiaggia dei Tre Ponti, però, per qualche altro giorno dovranno sopportare l'odore nauseabondo e la vista dell'enorme montagna di alghe che, come prevede la procedura di smaltimento, sono state accumulate ad essiccare. Il tutto almeno fino a martedì prossimo, quando è prevista la conclusione del primo lotto, mentre lo stop definitivo all'operazione di manutenzione è previsto per venerdì 31 luglio.
Al riguardo, l'amministrazione comunale - con una nota - ha voluto ricordare ai cittadini «che la raccolta della posidonia sottostà a delle norme che ne prevedono il trattamento (essiccamento, vagliatura, trasporto, recupero o smaltimento) da attuare con la necessaria periodicità. Le foglie che si accumulano periodicamente sui litorali, infatti, possono risultare antiestetiche o maleodoranti ma non sono nocive, né per le persone né per l'ambiente. Tra l'altro, la posidonia oceanica è una pianta considerata dagli esperti di biologia un buon indicatore della qualità delle acque ed una barriera protettiva sottomarina all'erosione progressiva delle coste». Sta di fatto che non è piacevole prendere la tintarella vicino ad un cumulo maleodorante di alghe... Nell'intervento di manutenzione, sono impegnati - su incarico del Comune - i tecnici Aamps con due mezzi meccanici e 4 operatori.
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