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Livorno

Insulta la religione ebraica in classe maestra elementare a giudizio

Insulta la religione ebraica in classe maestra elementare a giudizio

Vilipendio alla religione ebraica. E'questa l'accusa contro Cinzia Viviani, 48 anni, maestra elementare alle scuole D'Azeglio di Livorno.Secondo l'accusa la donna in più occasioni avrebbe offeso pubblicamente in classe la religione ebraica durante le sue lezioni pronunicando frasi quali 'gli ebrei sono tutti ladri'

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Vilipendio alla religione ebraica. E'questa l'accusa contro Cinzia Viviani, 48 anni, maestra elementare alle scuole D'Azeglio di Livorno. La donna si è presentata davanti al giudice monocratico Antonio Del Forno per rispondere all'accusa di vilipendio alla religione ebraica, secondo l'articolo 403 del codice penale.

La donna, insegnante di religione, difesa dall'avvocato Alberto Uccelli del foro di Livorno, secondo l'accusa avrebbe in più occasioni offeso pubblicamente in classe la religione ebraica durante le sue lezioni davanti ai propri alunni pronunicando frasi quali 'gli ebrei sono tutti ladri', 'l'ebraisimo è una religione stupida perché insegna a pregare un muro', 'la religione ebraica e' inferiore a quella cristiana' ed altri frasi di questo tenore.

Ieri, in via Falcone e Borsellino sede del Palazzo di Giustizia di Livorno, è andata in scena la prima udienza ed il processo è stato rinviato al 9 febbraio prossimo per l'istruttoria dibattimentale. Nell'occasione si sono costituiti parte civili Luna Mosseri, ex collega di lavoro dell'imputata, difesa dall'avvocato Angela Acconci del foro di Livorno, e l'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane rappresentata dall'avvocato Renzo Ventura del foro di Firenze, al fine di tutelare l'immagine dell'ebraisimo e di monitorare ogni forma di razzismo e antisemitismo.

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di Redazione web